L'Europa come risorsa comune. Insieme a Ilaria Rudisi, consulente di bandi di finanziamento europei e nazionali e di finanza agevolata, ci affacceremo al complesso e prezioso universo delle opportunità di finanziamento messe a disposizione dall'UE, per comprendere come sfruttarle al meglio.
Insieme a Glenda Pagnoncelli, drammaterapeuta e Co-Fondatrice del Centro Arti Terapie di Milano, andremo alla scoperta del mondo delle Artiterapie, tra potenzialità e risorse. Ne scopriremo i molteplici usi e ambiti di applicazione e parleremo della loro valenza e dei benefici che è possibile ottenere se usate come strumenti di wellbeing aziendale e formazione manageriale.
Insieme a Luca Bruschi, Direttore dell'Associazione Europea Vie Francigene, parleremo di turismo dei cammini, degli effetti che può avere sulle aree e sui territori attraversati e per le comunità che vengono coinvolte. Ma capiremo anche quanto l'atto stesso del camminare possa essere benefico nel favorire l'incontro con l'altro e nell'aiutarci a conoscere meglio noi stessi.
Il linguaggio non solo descrive la realtà, ma la crea e la modella. Osservare e analizzare le sue regole d'uso ci aiuta a non cadere in stereotipi, che non aiutano a perseguire obiettivi di cambiamento ed innovazione. La Scienza Dialogica ne ha categorizzate 24, definite come Repertori Discorsivi.
Fin dal primo approccio coi bandi, ci rendiamo conto di quanto vasta sia la mole di opportunità a nostra disposizione. Quali strumenti ci aiutano ad avere una panoramica completa sulle varie possibilità attive? Nel terzo appuntamento di "5 passi verso la progettazione europea", Ilaria Rudisi ci aiuterà a conoscere meglio i principali erogatori e come essi strutturano la propria attività.
Se le differenti lingue ci dividono, il linguaggio umano – la nostra capacità di generare senso condiviso attraverso una continua produzione di segni verbali, mimico-espressivi, grafici e pittorici - ci unisce. Come specie sapiens siamo infatti accomunati da un modo universale di produrre senso che rende possibili le nostre interazioni. Ma cosa intendiamo con l'espressione “modi di interagire”? E cosa vuol dire osservarli?
Quando ci si affaccia al mondo dei bandi, la prima paura che ogni organizzazione si trova ad affrontare è quella del fallimento. Eppure spesso è proprio il primo fallimento a migliorare e solidificare i progetti che poi vengono sovvenzionati. Nel secondo appuntamento di "5 passi verso la progettazione europea", Ilaria Rudisi ci spiegherà come analizzare oggettivamente un possibile rifiuto di finanziamento e come trarne insegnamento.
In quanti modi diversi, e con quali effetti e implicazioni, è possibile interagire su una questione comune? Insieme a DialogicaLab diamo il via a "Misuriamo l'intangibile", uno spazio di approfondimento che ci darà modo di capire e utilizzare al meglio ciò che appare come astratto e di difficile comprensione: le interazioni umane.
Innovazione Sociale dà il via a cinque appuntamenti che, nei prossimi mesi, ci porteranno a comprendere meglio il complesso ma decisamente prezioso universo dei finanziamenti europei, aiutandoci ad affrontarli con maggior consapevolezza. A condurci in questo percorso di scoperta e approfondimento sarà direttamente la voce esperta di una consulente per la ricerca di finanziamenti europei, nazionali e regionali: Ilaria Rudisi.
Attraverso il racconto di Luca Bruschi, Direttore di AEVF, scopriamo il significato profondo e autentico di uno dei cammini più celebri al mondo che, percorrendo l'Europa da nord a sud lungo 3200 km, ci porta a scoprire territori, culture e comunità, recuperando il senso vero del dialogo e della democrazia.
I luoghi come occasioni per sperimentare forme nuove di parità e di reciprocità. Attraverso le storie e le intuizioni di molte donne che si sono occupate di città, raccolte all'interno del libro Il senso delle donne per la città, Elena Granata scandaglia ogni possibile scenario di intervento sui territori urbani, sugli spazi pubblici, sui luoghi dell’abitare. Un contributo critico e propositivo, che indica la strada verso alternative possibili per chi studia, progetta, amministra e vive le città.
Grazie al lavoro di un iper-collettivo internazionale di giovani professionisti, nomadi e creativi, Belmonte Calabro diventa palcoscenico per Crossings, un laboratorio di "educazione non formale" in architettura, arte, design, comunicazione e relazioni, creato dalla comunità e per la comunità.
Spazi vuoti con enorme potenziale, possono trovare nuova vita e diventare traino per il ripopolamento di periferie ed aree interne del Paese, creando occasioni di occupabilità e di sviluppo. Con questa mission Fondazione Riusiamo l'Italia ha creato una rete di supporto per tutti quei comuni che vorrebbero esser parte integrante di questo processo di rinnovamento.
Costruire percorsi di neo-popolamento a partire dagli edifici abbandonati. Il caso di Cabella Ligure
E' possibile innescare meccanismi virtuosi di neo-popolamento partendo dal recupero di edifici vuoti e in stato d'abbandono? È successo a Cabella Ligure (AL) dove per contrastare il fenomeno della frammentazione, l'amministrazione comunale ha puntato a favorire il processo di ripopolamento attraverso interventi di riuso e riqualificazione dei fabbricati rurali abbandonati.
Un programma intersettoriale nato nel 2016 per riattivare le aree marginali delle Valli Trompia e Sabbia, in provincia di Brescia, e dell’Oltrepò Pavese e aumentarne l’attrattività per residenti, potenziali investitori e poli urbani di riferimento, facendo leva sulle risorse della comunità e valorizzando il patrimonio ambientale e culturale locale.
Può un festival artistico internazionale essere occasione virtuosa di neo-popolamento di un territorio? Nato nel 2017 ad Aielli, il Festival Borgo Universo in questi anni è riuscito a diventare esempio vincente di come, puntando attivamente su arte e cultura, si possa contribuire al processo di neo-popolamento del territorio.
Una colletta pubblica per acquistare un castello all’asta e sconfiggere l’abbandono dei territori marginali? È successo in Sicilia, nel piccolo paese di Castelbuono dove un'importante dimora storica, il Castello dei Ventimiglia, è diventata simbolo dell’identità collettiva di una comunità.
Basiliano è un piccolo comune in provincia di Udine, dove ha preso vita il progetto Borgo Solare Bioclimatico Zero Energy. Presentato alla fiera della Casa Moderna di Udine nel 2013, il progetto mostra un nuovo modo di abitare gli spazi che integra al risparmio di energia, materiali e suolo, uno stile di vita ecologico e consapevole.
La rete dei Borghi IN, composta da oltre 30 borghi abruzzesi che fronteggiano problemi di spopolamento e abbandono, è un perfetto esempio di cooperativa di comunità il cui obiettivo è lo sviluppo di dinamiche di welfare territoriale, ottenute valorizzando risorse e patrimoni locali e mettendo a sistema le attività di singoli abitanti, imprese, associazioni e istituzioni.
Resta connesso con l'innovazione sociale
Se questo contenuto ti è stato utile, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: ogni lunedì, bandi, opportunità e progetti direttamente nella tua casella.
📧 Iscriviti alla newsletter
💼 Seguici su LinkedIn e Facebook
📱 Unisciti al canale Telegram
Tutti i contenuti di Innovazione Sociale sono accessibili gratuitamente. Chi collabora con noi sostiene un modello che dedica spazio a nuove realtà, mantiene rubriche come Bandi e finanziamenti e IMPATTI libere per tutti, e garantisce accesso universale all'informazione di qualità.
Dicono di noi...
Ultimi Articoli
- Banco dei Desideri: libri e materiali scolastici contro la povertà educativa 08 Settembre 2026
- Cambiare vita nei piccoli comuni: il portale che mette in contatto territori e persone in cerca di un nuovo inizio 07 Settembre 2026
- Digitalizzazione dei Comuni, l’80% soddisfatto delle risorse PNRR: il report Uncem 01 Settembre 2026
- ELIS a Napoli per far crescere l'imprenditoria sociale e l'impegno delle grandi aziende 01 Settembre 2026
- Lo street food in dieci anni conquista l’Italia: 4.286 imprese in 1.975 Comuni 31 Agosto 2026