Innovazione Sociale inaugura “Visioni Comuni”. Simone D’Alessandro e Donatella D’Anniballe, esperti sul fronte della ricerca e della narrazione di modelli di comunità di progetto, ci condurranno nei prossimi mesi attraverso un percorso sul tema del neo-popolamento dei borghi, alla scoperta di dieci buone pratiche messe in atto da piccoli comuni con l'obiettivo di riabilitarne identità e futuro.
Visioni Comuni
Dieci appuntamenti alla scoperta di buone pratiche messe in atto da paesi e piccole città, fondamentali per l'identità culturale e produttiva dell'Italia. Dieci comunità di progetto in grado di innescare flussi e connessioni sostenibili, e così riabilitare e neopopolare i territori.
Con il contributo di Hubruzzo Fondazione Industria Responsabile, Carsa Edizioni e di Simone D’Alessandro e Donatella D’Anniballe.
Può un festival artistico internazionale essere occasione virtuosa di neo-popolamento di un territorio? Nato nel 2017 ad Aielli, il Festival Borgo Universo in questi anni è riuscito a diventare esempio vincente di come, puntando attivamente su arte e cultura, si possa contribuire al processo di neo-popolamento del territorio.
Caratterizzata da visione lungimirante e azzardata, Arte Sella anticipa gli attuali temi di neo-popolamento dei borghi e di rigenerazione degli spazi marginali, offrendo servizi e opportunità in un parco che fonde la natura con l'arte, la musica, la danza e lo sviluppo sostenibile.
Un programma intersettoriale nato nel 2016 per riattivare le aree marginali delle Valli Trompia e Sabbia, in provincia di Brescia, e dell’Oltrepò Pavese e aumentarne l’attrattività per residenti, potenziali investitori e poli urbani di riferimento, facendo leva sulle risorse della comunità e valorizzando il patrimonio ambientale e culturale locale.
Il terzo appuntamento con la rubrica Visioni Comuni vede protagonisti la provincia di Sondrio e il comune di Aprica. Un particolarissimo servizio di ristorazione attivato direttamente sulle piste da sci ci dimostra come riuscire a coinvolgere nuovi visitatori, promuovere le eccellenze locali e valorizzare il territorio, grazie a concreti esempi di sinergia circolare tra imprenditoria, tecnologia e sostenibilità.
Costruire percorsi di neo-popolamento a partire dagli edifici abbandonati. Il caso di Cabella Ligure
E' possibile innescare meccanismi virtuosi di neo-popolamento partendo dal recupero di edifici vuoti e in stato d'abbandono? È successo a Cabella Ligure (AL) dove per contrastare il fenomeno della frammentazione, l'amministrazione comunale ha puntato a favorire il processo di ripopolamento attraverso interventi di riuso e riqualificazione dei fabbricati rurali abbandonati.
La rete dei Borghi IN, composta da oltre 30 borghi abruzzesi che fronteggiano problemi di spopolamento e abbandono, è un perfetto esempio di cooperativa di comunità il cui obiettivo è lo sviluppo di dinamiche di welfare territoriale, ottenute valorizzando risorse e patrimoni locali e mettendo a sistema le attività di singoli abitanti, imprese, associazioni e istituzioni.
Spazi vuoti con enorme potenziale, possono trovare nuova vita e diventare traino per il ripopolamento di periferie ed aree interne del Paese, creando occasioni di occupabilità e di sviluppo. Con questa mission Fondazione Riusiamo l'Italia ha creato una rete di supporto per tutti quei comuni che vorrebbero esser parte integrante di questo processo di rinnovamento.
Basiliano è un piccolo comune in provincia di Udine, dove ha preso vita il progetto Borgo Solare Bioclimatico Zero Energy. Presentato alla fiera della Casa Moderna di Udine nel 2013, il progetto mostra un nuovo modo di abitare gli spazi che integra al risparmio di energia, materiali e suolo, uno stile di vita ecologico e consapevole.
Grazie al lavoro di un iper-collettivo internazionale di giovani professionisti, nomadi e creativi, Belmonte Calabro diventa palcoscenico per Crossings, un laboratorio di "educazione non formale" in architettura, arte, design, comunicazione e relazioni, creato dalla comunità e per la comunità.
Una colletta pubblica per acquistare un castello all’asta e sconfiggere l’abbandono dei territori marginali? È successo in Sicilia, nel piccolo paese di Castelbuono dove un'importante dimora storica, il Castello dei Ventimiglia, è diventata simbolo dell’identità collettiva di una comunità.
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