Fondazione Riusiamo l'Italia: restituire valore agli spazi, ridando valore ai contenuti
La nona categoria presa in esame all'interno della ricerca 50 Visioni Comuni, pubblicata da Fondazione Hubruzzo col supporto di Carsa e dell’Osservatorio Officina Italia, vede protagonista la Fondazione Riusiamo l'Italia, citata all'interno del progetto in quanto esempio di buona pratica legata al tema della categoria in cui si inserisce, relativa alle azioni di "Recupero, rigenerazione e riuso dei patrimoni".
La realtà, con sede a Novara, nasce nel 2019 dall'osservazione della molteplicità di "spazi vuoti" che caratterizzano gran parte dei nostri territori. Spazi con enorme potenziale, che potrebbero trovare nuova vita e diventare traino per il ripopolamento di periferie ed aree interne del Paese, creando occasioni di occupabilità e di sviluppo, a partire specialmente dai giovani, e nuove possibilità per le comunità circostanti, agendo al contempo anche sul paesaggio, migliorandolo.
E' dunque con questa mission che la Fondazione Riusiamo l'Italia ha creato una rete di supporto per tutti quei comuni che vorrebbero esser parte integrante di questo processo di rinnovamento: un progetto di social design che, attraverso la realizzazione di una piattaforma di matching domanda/offerta "per immobili quasi fuori mercato", favorisce l'incrocio tra spazi abbandonati o dismessi ma pronti per diventare riutilizzabili, anche in forma temporanea, nel brevissimo periodo (ovvero casi dove i costi e gli oneri di riabilitazione siano nulli o bassi e dove quindi i tempi di colonizzazione dei luoghi siano davvero veloci) e soggetti interessati ad azioni di riuso con finalità culturali e sociali.

Fonte pagina Facebook Fondazione Riusiamo l'Italia
Promuovere azioni e progetti di semplicità civile, restituire valore al territorio
L'idea di un progetto articolato di promozione di tutte quelle azioni e buone pratiche in grado di portare valore al territorio e alle comunità locali nasce a seguito della pubblicazione, avvenuta nel 2014, del saggio “Riusiamo l'Italia. Da spazi vuoti a start up culturali e sociali”, scritto da Giovanni Campagnoli con post-fazione di Roberto Tognetti (entrambi co-fondatori della Fondazione Riusiamo l'Italia) ed edito dal Gruppo 24 ORE.
La piattaforma è libera, gratuita e facile da usare: più si caricano edifici da riutilizzare e più si aiuta l’Italia a valorizzare i suoi infiniti talenti.
Ciò porta progressivamente a comprendere che non si tratta di un mercato di transazioni immobiliari, bensì di uno strumento per accelerare processi di creazione del valore, che possono e devono essere innescati da attività anche di riuso temporaneo, creativo e partecipato. Attività dove sono i valori dei contenuti a restituire il valore dell’immobile e non il contrario.
La piattaforma è stata sviluppata col progetto La grande bellezza, promosso da Rete Iter e sostenuto dal Dipartimento Gioventù nell’ambito dell'Avviso pubblico "Sostegno ai giovani talenti”.
Testo a cura di Sara Mangone – Innovazione Sociale
In collaborazione con:
Simone D’Alessandro. Rtd/A di Sociologia Generale e Docente di Sociologia dei Processi Creativi presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara. Direttore Ricerche pro bono di Hubruzzo Fondazione Industria Responsabile. Già Direttore Operativo di Carsa. Tra le sue 122 pubblicazioni: Local Development and Creative Project Communities, Studi di Sociologia n. 1/2023. Towards a Sociology of Innovation Ecosystems: Decision-Making under Uncertainty between Social Construction and Bounded Rationality, Italian Sociological Review Vol. 12, n. 3, 2022; Creative Actions and Organization: Towards a Reflexive Sociology of Serendipity, Cambridge Scholar Publishing, 2021; Ripartire dai borghi per cambiare le città, Franco Angeli, Milano, 2020; Dalle maggioranze silenziose alle identità neuronali: la post-società degli ibrividui, in La Critica Sociologica, Vol 214, N. 2; La ricostruzione Post-Sisma della città de L’Aquila come fenomeno mediatico in Sociologia e Politiche Sociali n. 3, 2019 www.hubruzzo.net – www.simonedalessandro.com – www.carsa.it – simone.dalessandro74(@)gmail.com
Donatella D’Anniballe. Laureata in Lingue, culture e traduzione letteraria con un master di I livello in Environmental Management and Communication e un master in Social Media Marketing. Ha iniziato ad appassionarsi alla scrittura online, facendo pratica sul primo blog aperto nel 2006. Oggi racconta storie e valori strategici di realtà online su social network, blog e siti web. Ha piantato 14 alberi nel mondo; dopo 19 anni ha ricominciato a suonare il pianoforte e sogna di scrivere un libro (anche più di uno).
Per approfondire:
"Visioni Comuni": le buone pratiche del neo-popolamento in Italia
Dicono di noi...
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