Le imprese hanno un ruolo cruciale nel promuovere innovazioni che possano affrontare in modo efficace le disuguaglianze e risolvere le problematiche etiche e di impatto sociale. In questo contesto, la responsabilità sociale d’impresa (CSR) e l’innovazione sociale sono concetti strettamente interconnessi, con l’una che funge da strumento per l’altra. Mentre la responsabilità sociale orienta le aziende verso scelte che favoriscono il benessere collettivo e l'inclusività, l'innovazione sociale offre soluzioni concrete per superare le sfide sociali ed economiche contemporanee. Ecco che le imprese possono diventare davvero agenti di cambiamento, contribuendo attivamente alla costruzione di un futuro più equo e sostenibile.
Ne parliamo con Rossella Sobrero, fondatrice di Koinètica, prima realtà in Italia a occuparsi esclusivamente di comunicazione in ambito CSR.
Chi è Rossella Sobrero? Da oltre 20 anni si occupa di comunicazione sociale e di CSR. Nel 2002 fonda Koinètica, prima realtà in Italia dedicata in modo esclusivo alla responsabilità sociale d'impresa. Dal 2005 organizza manifestazioni di rilievo nazionale, tra cui Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, il più importante evento in Italia dedicato alla sostenibilità. Nel 2015 crea la rete CSRnatives, un network di studenti universitari e neolaureati appassionati di sostenibilità che ad oggi conta oltre 600 membri. Docente di Comunicazione pubblica e sociale all’Università degli Studi di Milano e di Marketing non convenzionale all’Università Cattolica di Milano. È autrice di numerosi libri, tra cui il più recente “Pericolo socialwashing. Comunicare l'impegno sociale tra opportunità e rischi” (Egea, 2024).