
Si chiama “Brave New Word” il progetto di ricerca, coordinato da Marco Marelli, professore del dipartimento di Psicologia, che svilupperà un modello in grado di predire idee ed intuizioni stimolate quando si imparano vocaboli sconosciuti. Tanti i possibili campi di applicazione, dall’intelligenza artificiale all’educazione, dal marketing alla riabilitazione linguistica.


















