Economia Carceraria. Piccole produzioni artigianali per un grande impatto sociale

Photo by Matthieu Joannon on Unsplash
Una piattaforma comune dove poter acquistare i prodotti carcerari. Prodotti che, oltre alla grande qualità, hanno quella particolarità in più che deriva dalla capacità di mettere insieme l’impresa con il lavoro delle persone che vivono uno stato di detenzione.
Si tratta del primo e-commerce totalmente dedicato ai prodotti realizzati all’interno degli Istituti di pena
La piattaforma www.economiacarceraria.com è il completamento di un percorso nato nel giugno 2018, quando fu organizzato il primo Festival Nazionale dell’Economia Carceraria presso Città dell’Altra Economia a Roma. Il festival, promosso dall’Associazione Semi (di) Libertà ed organizzato da Paolo Strano ed Oscar La Rosa, ha permesso di promuovere e far conoscere le tante produzioni che esistono all’interno degli Istituti di pena, gestite da cooperative e imprese che, con coraggio, hanno deciso di investire all’interno del carcere, assumendo persone in esecuzione penale.
Da subito si è capito che la vera forza dell’economia carceraria risiede nel presentarsi tutti insieme ad appuntamenti e fiere gastronomiche nazionali, all’interno di botteghe equo e solidali e non da ultimo su una piattaforma virtuale che permettesse di creare un unico carrello con prodotti provenienti da varie cooperative, dal Nord al Sud del Paese.

Il lavoro svolto in questi due anni è andato in questa direzione: “Siamo andati a conoscere direttamente le cooperative e i ragazzi che lavoravano all’interno di esse; abbiamo organizzato e partecipato a fiere e festival presentandoci insieme per favorire la conoscenza tra di noi e avere un maggior impatto sui visitatori degli stand. Non sono mancati workshop e conferenze con il fine ultimo di contrastare i tanti pregiudizi e misconoscenze che troppe volte aleggiano intorno a quel mondo poco conosciuto chiamato 'Carcere'”, racconta Oscar La Rosa, founder di Economia Carceraria.
Due anni impegnativi che hanno visto l’apertura del primo PUB&Shop Vale la Pena di Economia Carceraria a Roma, dove si possono degustare tante bontà “recluse” e ascoltare storie da chi, in prima persona, ha sbagliato e ha deciso di rimettersi in gioco iniziando dal lavoro.
L’arrivo del COVID e il conseguente lockdown ha infine spinto ad accelerare sulla costruzione del sito e-commerce per permettere di ampliare la distribuzione e la vendita dei prodotti con l’obbiettivo comune di aumentare la produzione e quindi i posti di lavoro.
Tutti i prodotti che potrete trovare all’interno del sito e-commerce www.economiacarceraria.com sono buoni e di qualità, perché frutto di impegno ed orgoglio, realizzati da persone che, attraverso il proprio lavoro, correggono traiettorie di vita. Fanno bene perché creano circoli virtuosi, diminuendo recidiva e reati.
Acquistarli è un gesto di responsabilità sociale, semplice ma di grande impatto e soddisfazione.
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