L’Economia Circolare per la salvezza degli oceani

Re think genova

 

Energia pulita dal moto ondoso, riciclo totale delle materie utilizzate per l’industria ittica, dalle reti agli scarti alimentari, nuovi polimeri sostenibili per imbarcazioni e prototipi. Tondo presenta il secondo report Re-think con focus sulla Blue Economy

Questi ed altri i progetti che start-up, imprese, università ed enti di ricerca stanno sviluppando per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in atto.

 

Nell’ambito dell’evento Re-think – Circular Ocean Forum che si è tenuto a Genova, a Palazzo Tursi lo scorso 14 novembre – sono state presentate interessanti realtà che stanno operando attivamente nell’Economia Circolare in ambiente marino.

 

Obiettivo: diffondere la cultura di un modello economico sostenibile che vada a sostituire nel prossimo futuro l’economia di tipo lineare causa principale dei danni all’ecosistema mondiale.

 

“Bisogna puntare su un nuovo paradigma, sia in ambito istituzionale che imprenditoriale– spiega il Presidente dell’associazione Tondo che si occupa di Economia Circolare e creatore del format di eventi sul tema Re-think, Francesco Castellano l’idea di Tondo e della necessità di comunicare e diffondere la cultura dell’Economia Circolare è partito da una spiaggia, un luogo dove amavo andare: con il passare del tempo i rifiuti arrivati dal mare e gettati sulla battigia l’hanno sfigurata. Plastiche e detriti creati dall’uomo sono la testimonianza di un sistema che ha fallito, non avendo considerato il suo devastante impatto ambientale.”

 

re think genova plastica

"Plastiche e detriti creati dall’uomo sono la testimonianza di un sistema che ha fallito, non avendo considerato il suo devastante impatto ambientale.”

 

L’Economia Circolare trova il suo fondamento nella Blue Economy, teoria dell’economista belga Gunter Pauli, fortemente legata all’ecosistema marino e alle enormi opportunità che ne potrebbero derivare, promuovendo uno sfruttamento delle risorse più efficiente, con un approccio che sia ristorativo e rigenerativo.

 

 

Report Re-think – Circular Ocean Forum

Il secondo Re-think - di cui è stato partner organizzatore Forum Economia Innovazione (FEI) - dopo quello tenutosi all’Università Cattolica nel febbraio 2019, si è tenuto quindi sul mare.

 

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 Re-think – Circular Ocean Forum

 

Le principali aree tematiche discusse: l’energia marina, che ha un vasto potenziale energetico ma ancora non ha trovato delle soluzioni tecnologiche scalabili; la bioeconomia ed i materiali, poiché le attività connesse alla bioeconomia marina unite alle biotecnologie potrebbero offrire soluzioni interessanti, sostituendosi a materiali di derivazione sintetica; le barche circolari, perché anche i materiali utilizzati per le barche potrebbero essere ripensati, utilizzando nuove fibre che potrebbero sostituire materiali di difficile riciclo; i materiali riutilizzati, perché all’interno dei mari è possibile ormai trovare enormi quantità di scarti sintetici che potrebbero essere recuperati e riutilizzati generando anche dei profitti per le aziende che decidono di operare in questo ambito.

 

Introduce il tema sull’energia marina Gianmaria Sannino, Senior Researcher di ENEA, che spiega:

“I cambiamenti climatici e l’innalzamento del mare sono due fenomeni strettamente interconnessi: gli oceani, infatti, assorbono il calore espandendosi esclusivamente in superficie. Il mare dovrebbe essere sfruttato come una fonte energetica intelligente, poiché il suo potenziale è molto alto”.

 

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Gianmaria Sannino, Senior Researcher di ENEA

 

Oltre al tema del riscaldamento globale, un tema di grande rilevanza è quello della plastica e delle microplastiche ritrovate in mare.

 

Il settore degli imballaggi usa il 40% di tutta la plastica prodotta nel mondo. Questa plastica, essendo, la più pervasiva, è quella che viene più facilmente dispersa nell’ambiente finendo poi in mare, frammentandosi in microplastiche e diventando cibo per pesci, gli stessi di cui ci cibiamo.

 

Secondo Giovanni Perotto, Senior Researcher all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), la soluzione sarebbe quella di: “Designare materiali programmati per sparire, utilizzando materie che attualmente verrebbero gettate via”. L’obiettivo della sua ricerca all’interno del laboratorio di smart materials dell’IIT è quello di disegnare nuovi modi per utilizzare gli scarti della filiera del cibo per sviluppare una nuova generazione di materiali che avranno applicazioni varie dalla tecnologia, alla bioingegneria, al packaging.

 

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Giovanni Perotto, Senior Researcher all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)

 

La Circular Economy è la soluzione a queste ed altre problematiche emerse durante Re- think, implementando soluzioni innovative e circolari.

 

“Implementare i modelli circolari comporta una sorta di rivoluzione del Business lineare – commenta Katiuscia Terrazzani, Managing Director di Ayming Italia, multinazionale di consulenza esperta in agevolazioni per chi investe in Ricerca e Sviluppo - Con Horizon 2020, il programma quadro con cui l’Unione Europea ha promosso la ricerca, l’innovazione e la competitività, si è iniziato un percorso per fornire gli strumenti finanziari a sostegno di progetti su Circular Economy, Renewable Energies e Blue growth, strategie di lungo periodo a supporto della crescita sostenibile nell’ambiente marino. Obiettivi che verranno rafforzati in Horizon Europe”

 

Per comprendere e analizzare meglio i temi trattati durante l’evento Re-think – Circular Ocean Forum è possibile scaricare il report gratuito 

 

 

 

 

Prossimo appuntamento

Tondo - organizzazione non profit dedicata all’Economia Circolare, che agisce come terza parte indipendente creando un collegamento tra Università, Start-up, Aziende, Enti e Persone. -  organizzerà un nuovo incontro sul mondo dell’Economia Circolare il 12 maggio 2020 presso La Triennale di Milano.

 

I temi trattati saranno: Città, Materiali e Tecnologie. L’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente l’ecosistema a supporto dell’Economia Circolare favorendo, tramite ricerche, progettualità, sperimentazioni e networking l’innovazione e l’imprenditorialità nell’ambito dell’Economia Circolare.

 

(Foto di copertina di DarkWorkX da Pixabay)

 

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