Sostenibilità e Communityholder Management: competenze chiave per i professionisti del cambiamento
Il tema della sostenibilità aziendale è sempre più centrale nelle strategie di imprese, enti pubblici e realtà non profit. In questo contesto, cresce la necessità di professionisti capaci di guidare il cambiamento e generare valore nel lungo periodo. Diventa quindi fondamentale saper leggere e interpretare le Interazioni Umane all’interno dei contesti organizzativi: comprendere il mindset degli stakeholder consente di cogliere se prevale una logica orientata al consumo delle risorse oppure una visione rigenerativa e di sviluppo.
Per rispondere a queste sfide nasce il corso di Alta Formazione in Communityholder Management per l’Impatto e la Sostenibilità, promosso dall’Università degli Studi di Padova in collaborazione con DialogicaLab, Lombardini22 (attraverso la sua Accademia) e Save The Planet.
Un percorso formativo pensato per chi guida il cambiamento
Il programma si rivolge a professionisti e manager, sia junior che senior, interessati a sviluppare competenze strategiche per affrontare i processi di trasformazione organizzativa. Il percorso si sviluppa in 7 moduli, con formula blended che combina lezioni online e incontri in presenza a Milano, per un totale di 11 giornate distribuite nell’arco di 6 mesi. L’avvio delle attività è previsto per il 9 maggio 2026.
La didattica si basa su un approccio esperienziale: casi studio, laboratori e project work consentono ai partecipanti di confrontarsi con situazioni reali, accompagnati da docenti ed esperti del settore.
L’obiettivo è fornire strumenti avanzati per progettare, gestire e valutare interventi in grado di favorire un cambiamento culturale nell’uso delle risorse. In particolare, il corso propone il passaggio da una logica di “stakeholder” a quella di “communityholder”, dove gli attori coinvolti non sono più semplici portatori di interesse, ma contribuiscono attivamente alla creazione di valore per la comunità. Questo approccio si fonda sulla capacità di osservare e misurare le dinamiche interattive all’interno delle organizzazioni.
Tre ambiti di competenza per innovare i processi
Il percorso è articolato attorno a tre aree chiave, pensate per supportare l’innovazione e il cambiamento:
Design skills – progettare la sostenibilità in ottica Human-Centered
L’approccio Human-Centered alla sostenibilità consente di trasformare l’analisi delle interazioni in soluzioni progettuali ad alto impatto. I partecipanti sviluppano competenze di Organizational Design utili a costruire modelli collaborativi fondati sulla corresponsabilità nell’uso delle risorse, supportati da dati e solide basi metodologiche.
Management skills – governare le interazioni e la responsabilità condivisa
Oltre alla progettazione, è fondamentale saper implementare modelli di governance efficaci. Il corso fornisce strumenti per gestire relazioni e processi, favorendo la collaborazione tra team interni, stakeholder esterni e comunità. Le interazioni diventano così leve strategiche per orientare le organizzazioni verso obiettivi comuni e sostenibili.
Development skills – il cambiamento come processo continuo
Il change management richiede un monitoraggio costante delle dinamiche organizzative. Il programma rafforza le competenze legate allo sviluppo dell’impatto e della sostenibilità, con particolare attenzione alla gestione dei dati strategici. Questo consente di costruire organizzazioni adattive, capaci di evolvere nel tempo e basare le proprie scelte su evidenze misurabili e valori condivisi.
Competenze certificate e visione strategica
Il corso è integrato nel sistema di microcredenziali dell’Università degli Studi di Padova, che garantisce il riconoscimento delle competenze secondo standard europei. Al termine del percorso, i partecipanti riceveranno un Open Badge e la certificazione digitale Europass, strumenti che rendono trasparenti e spendibili le competenze acquisite.
Oltre alla dimensione tecnica, il programma punta a sviluppare una visione strategica della sostenibilità, centrata sulla gestione delle configurazioni interattive. Si tratta di un approccio che permette di affrontare la complessità e l’incertezza degli scenari attuali, valorizzando il ruolo delle relazioni e delle modalità interattive nel determinare le scelte future.
Il corso rappresenta quindi un’opportunità concreta per chi opera in imprese, enti non profit e pubbliche amministrazioni e desidera rafforzare le proprie capacità di guidare processi di cambiamento.
Le pre-iscrizioni sono aperte fino al 24 aprile 2026.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina ufficiale
Dicono di noi...
Ultimi Articoli
- Sostenibilità e Communityholder Management: competenze chiave per i professionisti del cambiamento 02 Aprile 2026
- vIvA: 10 progetti per competenze IA e lavoro nel Made in Italy 31 Marzo 2026
- Oltre i confini: a Bologna il Salone della CSR esplora il futuro delle catene di valore 30 Marzo 2026
- Foncoop: 14 milioni per la formazione continua nella programmazione 2026 30 Marzo 2026
- Piccole isole italiane: sfide, opportunità e strategie per un futuro sostenibile 26 Marzo 2026