PRIORITY, la piattaforma digitale per pianificare la mobilità urbana sostenibile
Fonte immagine ENEA

PRIORITY, la piattaforma digitale per pianificare la mobilità urbana sostenibile

ENEA ha ideato e sviluppato PRIORITY (Platform for the tRansition to sustaInable zerO-caRbon mobilITY), una nuova piattaforma digitale pensata per accompagnare le città nel percorso verso la sostenibilità e la decarbonizzazione della mobilità. Il settore è ancora caratterizzato da un ampio ricorso all’auto privata e da una forte dipendenza dai combustibili fossili. La piattaforma offre a pianificatori e decisori pubblici strumenti operativi e avanzati per analizzare i sistemi di mobilità urbana, individuare le principali aree di intervento e definire politiche in grado di rendere gli spostamenti più sostenibili.

Sviluppato nell’ambito dell’Accordo di Programma sulla Ricerca di Sistema Elettrico con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, PRIORITY è un prototipo che è stato sperimentato sull’area metropolitana di Roma, scelta come caso di studio. I risultati ottenuti finora sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Sustainability.

 

L’elemento innovativo della piattaforma è rappresentato dalla capacità di integrare e valorizzare flussi di dati anonimi sulla mobilità urbana provenienti da fonti differenti. Tra queste figurano i veicoli e i dispositivi mobili connessi, le reti di sensori utilizzate per il monitoraggio del traffico e gli open data relativi ai servizi di trasporto pubblico

 

L’elaborazione congiunta di queste informazioni permette di ricostruire un quadro dettagliato del funzionamento della mobilità urbana, superando la frammentazione dei dati che spesso ostacola le attività di analisi e pianificazione delle amministrazioni.

Attraverso l’integrazione di dataset eterogenei e l’utilizzo di modelli di analisi e simulazione della mobilità urbana sviluppati da ENEA, PRIORITY permette di elaborare i modelli di spostamento, analizzare le dinamiche spazio-temporali della domanda di mobilità, stimare il fabbisogno energetico per ciascuna modalità di trasporto e quantificare le emissioni inquinanti e l’impronta carbonica.

Nel caso studio dell’area metropolitana di Roma, è stato preso in considerazione uno scenario che prevede l’elettrificazione del 50% del parco auto privato, tenendo conto dell’attuale mix nazionale di generazione dell’energia elettrica. In questa ipotesi, la riduzione delle emissioni climalteranti (CO₂) “dal pozzo alla ruota” è stata stimata in misura superiore al 30%.

“La piattaforma consente di monitorare nel tempo l’evoluzione della domanda e delle prestazioni del sistema di mobilità e gli effetti delle politiche adottate nei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS)”, spiega Francesco Vellucci, Responsabile del Laboratorio ENEA di Mobilità sostenibile e trasporti presso il Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.

Dal punto di vista tecnologico, PRIORITY si basa su un’architettura articolata in moduli funzionali indipendenti, collegati attraverso un geodatabase centralizzato. Quest’ultimo consente di organizzare e gestire in modo strutturato i dati e i risultati delle analisi. Il sistema comprende anche un’interfaccia di visualizzazione attraverso la quale è possibile consultare ed esplorare interattivamente dati, mappe e risultati delle simulazioni.

“Stiamo lavorando a nuovi sviluppi per consolidare ed estendere le funzionalità di PRIORITY, attraverso l’ampliamento del campo di applicazione su scala nazionale e la messa a punto di metodologie e modelli in grado di caratterizzare i comportamenti di mobilità, le modalità di ricarica dei veicoli elettrici e l’utilizzo dei nuovi servizi di mobilità in sharing”, conclude Vellucci.

 

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