Finanziamento iniziative e progetti del Terzo Settore

Il 26 ottobre 2018 è stato firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali l'atto di indirizzo con il quale sono stati individuati per l'annualità 2018 gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il fondo di cui all'art. 72 del Codice del Terzo Settore.
L'Avviso - adottato con Decreto Direttoriale dell'8 novembre 2018 dal Direttore Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese - fa seguito all'atto di indirizzo, disciplinando le modalità e i termini di presentazione delle proposte progettuali, i criteri di valutazione e le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento previsto per la realizzazione degli interventi.
Potranno partecipare esclusivamente le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le fondazioni del Terzo Settore.
Nelle more dell'operatività del Registro unico nazionale del Terzo Settore, e ai sensi dell'articolo 101, comma 2 del Codice del Terzo Settore, il requisito dell'iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo Settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione, alla data di adozione dell'atto di indirizzo del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 ottobre 2018, in uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore, ovvero i registri delle associazioni di promozione sociale nazionale, regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano e i registri delle organizzazioni di volontariato delle Regioni e delle Province autonome; per le fondazioni del terzo settore il requisito è l'iscrizione all'anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Tra le attività previste dai progetti:
- promozione della cultura del volontariato
- interventi per la salvaguardia dell’ambiente e tutela del patrimonio culturale
- accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti
- promozione della cultura della legalità e dei diritti umani
- riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata
Il contributo per ogni singolo progetto dovrà essere compreso tra 250mila euro e 900mila euro
I progetti nazionali dovranno prevedere lo svolgimento delle attività in almeno 10 regioni per un periodo compreso tra i 12 e i 18 mesi. I proponenti potranno chiedere fino all’80% del costo previsto (50% per le fondazioni).
Le proposte progettuali, redatte secondo le modalità di cui all'avviso utilizzando esclusivamente l'allegata modulistica, dovranno pervenire a pena di esclusione entro le 13:00 di lunedì 10 dicembre 2018.
Allegati
Atto di indirizzo del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Allegato Atto di Indirizzo
Modello A - domanda di ammissione al finanziamento
Modello A1 - dichiarazione di partenariato
Modello A2 - dichiarazione di collaborazione "gratuita"
Modello B - dichiarazioni sostitutive
Modello C - scheda anagrafica del soggetto proponente o partner
Modello D - scheda di progetto
Modello E - piano finanziario
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