Tessile, moda e accessori Made in Italy. 5mln di euro per sostenere le piccole imprese e le startup

Photo by Tamara Bellis on Unsplash
E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico che definisce le modalità e i criteri per richiedere le agevolazioni a sostegno delle piccole imprese operanti nell'industria del tessile, della moda e degli accessori.
Per la misura, prevista nel decreto rilancio, sono disponibili 5 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto in favore di progetti presentati da piccole imprese di nuova o recente costituzione che realizzano progetti innovativi e tecnologici.
Il provvedimento mira a sostenere il settore del tessile, con particolare riguardo alle startup che investono nel design e nella creazione, nonché allo scopo di promuovere i giovani talenti del settore del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano prodotti Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione ai sensi di quanto previsto nell’allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014, di nuova o recente costituzione operanti nell'industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione.
Le imprese devono svolgere almeno una delle attività riportate nell'elenco dei codici ATECO ammessi (pdf), come risultante dal codice “prevalente” di attività comunicato al Registro delle imprese.
Progetti ammissibili
Per accedere alle agevolazioni, le imprese che possono beneficiare delle agevolazioni devono presentare progetti di investimento appartenenti alle seguenti tipologie:
• progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design;
• progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;
• progetti finalizzati alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;
• progetti ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;
• progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.
I progetti dovranno prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a euro 50mila euro e non superiori a 200mila euro. Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili.
Termini e modalità di presentazione
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.
Le domande dovranno essere presentate, a partire dalla data fissata con il provvedimento direttoriale, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica resa disponibile sul sito Internet del Ministero. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda di agevolazione.
Per maggiori informazioni:
Mise
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