Favorire la nascita di nuovi spazi associativi e rafforzare i circoli di comunità già esistenti nelle regioni del Mezzogiorno, sostenendo le realtà che operano nei territori più fragili. È questo l'obiettivo di SuperNova – Energia per nuovi spazi associativi al Sud, il bando promosso dalle reti associative nazionali Arci, Acli, Mcl e Legambiente, con il sostegno della Fondazione con il Sud.
L'iniziativa nasce da un Protocollo d'intesa tra la Fondazione e le quattro reti associative, per promuovere la nascita e il rafforzamento di circoli e presìdi territoriali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il programma dispone di 528.000 euro, messi a disposizione in parti uguali dalla Fondazione con il Sud e dalle reti associative.
Il bando parte dalla constatazione che, in molte aree del Mezzogiorno, la debolezza dell'infrastrutturazione sociale ed economica si accompagna alla carenza di luoghi di aggregazione e partecipazione. In questo contesto, il circolo è inteso non soltanto come spazio ricreativo, ma come presidio di cittadinanza attiva: un luogo fisico autogestito, aperto ai bisogni della comunità e animato dalla partecipazione di soci e volontari.
Due percorsi per aprire o rafforzare un circolo
SuperNova si articola in due percorsi, rivolti a realtà con esigenze differenti. Il Track A – Start-up è destinato ai gruppi informali composti da almeno sette persone maggiorenni che condividono un progetto associativo e alle associazioni già costituite che intendono dare forma stabile alla propria attività attraverso l'apertura di un circolo.
Il percorso accompagna i partecipanti nella costituzione dell'ente, nella definizione dello statuto e degli organi sociali, nell'iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e nell'avvio delle attività. In caso di assegnazione del contributo, i gruppi informali dovranno costituirsi in un ente del Terzo settore prima di ricevere le risorse, con il supporto delle reti di riferimento. Le spese di costituzione e iscrizione sono rimborsate dal programma.
Il Track B – Potenziamento si rivolge invece alle associazioni già costituite che intendono rilanciare l'attività del proprio circolo e rafforzare la base sociale. La formazione è dedicata alla diagnosi organizzativa, alla governance, al ricambio dei ruoli, alla partecipazione dei soci, alla sostenibilità economica e alla progettazione sociale.
Per partecipare a questo secondo percorso, l'associazione deve avere sede legale e operativa nel comune in cui si realizza l'intervento e aver approvato il bilancio o il rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso. Per le associazioni costituite e con circolo aperto nel corso del 2026 è richiesto un bilancio preventivo per il 2026. Le entrate dell'ultimo esercizio chiuso non devono superare gli 80.000 euro.
Per entrambi i percorsi, la sede e l'attività del circolo devono trovarsi in uno dei comuni delle sette regioni ammissibili. Costituisce elemento premiante la collocazione in contesti caratterizzati da particolari fragilità: comuni con meno di 15.000 abitanti, aree interne o soggette a spopolamento, periferie urbane e quartieri con marginalità sociale, territori interessati dalla presenza della criminalità organizzata o di beni confiscati, oppure aree con una bassa densità di enti del Terzo settore e una limitata disponibilità di spazi associativi.
Contributi fino a 20.000 euro e un percorso di formazione e accompagnamento
Il bando mette a disposizione contributi a fondo perduto da 3.000 a 20.000 euro per ciascun beneficiario. Non è previsto un obbligo di cofinanziamento monetario, anche se la disponibilità di risorse proprie o di contributi di terzi destinati al piano di sviluppo può rappresentare un elemento premiante in fase di valutazione.
Le risorse possono essere utilizzate per le spese necessarie all'apertura o al rilancio del circolo: allestimento e adeguamento degli spazi, acquisto di arredi e attrezzature, dotazioni informatiche e materiali per le attività, affitto, utenze, assicurazioni e spese di costituzione. Sono inoltre ammissibili i costi per laboratori, eventi e iniziative culturali, sportive e sociali rivolte alla comunità, per la comunicazione e la promozione del circolo e per prestazioni professionali funzionali al piano di sviluppo.
SuperNova non si limita all'erogazione di un finanziamento, ma prevede un percorso di formazione e accompagnamento. Tra le candidature ricevute saranno selezionati fino a 60 gruppi e associazioni, che parteciperanno gratuitamente a una formazione online tra gennaio e aprile 2027. Al termine, ciascuna realtà elaborerà un piano di sviluppo associativo, con obiettivi, attività, investimenti e prospettive di sostenibilità, da presentare entro il 31 maggio 2027.
I piani saranno valutati dalle reti associative e da una cabina di regia inter-reti. La selezione terrà conto del bisogno del territorio, del ruolo del circolo nella comunità, della qualità e fattibilità della proposta, della sostenibilità nel tempo e del coinvolgimento di soci e volontari, con particolare attenzione al ricambio generazionale e alla presenza di giovani e donne nei ruoli attivi. Al termine del percorso saranno individuati 40 progetti da finanziare, oltre a un elenco di riserva.
I contributi saranno erogati in due tranche: un anticipo pari al 50% alla firma della convenzione e il restante 50% dopo la presentazione e la verifica positiva della prima rendicontazione. I beneficiari saranno inoltre affiancati da tutor, con incontri almeno mensili nei primi sei mesi di realizzazione del piano. La durata prevista per l'attuazione dei piani di sviluppo è di circa dieci mesi dalla firma della convenzione.
Le candidature sono aperte fino al 3 dicembre 2026, alle ore 13.00. La domanda deve essere presentata esclusivamente online
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