La quinta edizione del Premio Giancarlo Pignone, intitolata “La bellezza di una buona azione: oltre le barriere”, è promossa da Harambee Italia, realtà impegnata nella diffusione della cultura dell’impegno sociale e nella promozione di iniziative di solidarietà. Il premio nasce in memoria di Giancarlo Pignone, ricordato come uno dei sostenitori più generosi e appassionati dell’organizzazione, da sempre attento ai temi della dignità della persona e delle pari opportunità.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui le persone con disabilità affrontano quotidianamente barriere fisiche, culturali e sociali che limitano la piena partecipazione alla vita della comunità, l’accesso alle opportunità educative e lavorative e il pieno riconoscimento dei diritti e dei talenti individuali. Accanto a loro, famiglie e caregiver svolgono un ruolo fondamentale, spesso con un significativo carico emotivo, organizzativo ed economico.
Il Premio Giancarlo Pignone, giunto alla sua quinta edizione, è dedicato a progetti capaci di promuovere inclusione, autonomia e qualità della vita delle persone con disabilità, con l’obiettivo di generare un impatto concreto e duraturo sui territori. L’intento è sostenere iniziative in grado di ampliare opportunità di crescita, innovazione e partecipazione attraverso percorsi formativi, occupazionali, ricreativi e di vita indipendente.
Il bando si rivolge agli Enti del Terzo Settore, tra cui associazioni, cooperative sociali, fondazioni, organizzazioni di volontariato, enti religiosi e altre realtà senza scopo di lucro. Possono partecipare soggetti che operano a favore delle persone con disabilità, che realizzano progetti di inclusione, autonomia e supporto e che collaborano con servizi sociosanitari, enti pubblici e altre realtà del territorio.
Le iniziative candidate dovranno essere realizzate in Italia e potranno intervenire su diversi ambiti di azione. Tra questi rientrano la promozione dell’autonomia personale attraverso percorsi di vita indipendente, accompagnamento educativo e sviluppo delle competenze; l’inclusione sociale e la partecipazione attiva mediante l’accesso ad attività culturali, sportive, ricreative e comunitarie; l’inserimento e reinserimento lavorativo tramite orientamento, formazione, tirocini, borse lavoro e percorsi di occupabilità; il sostegno alle famiglie e ai caregiver per ridurre il carico assistenziale e rafforzare le reti di supporto; l’abbattimento delle barriere fisiche, comunicative e culturali e la promozione di una maggiore accessibilità; la sensibilizzazione sui diritti e sulla cultura della disabilità per favorire un cambiamento culturale inclusivo.
Il Premio prevede il finanziamento di tre progetti vincitori, ciascuno dei quali riceverà un contributo economico pari a 1.500 euro. La presentazione delle candidature dovrà avvenire entro e non oltre il 30 novembre 2026
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