Fondo Repubblica Digitale: 9,5 milioni per progetti in cofinanziamento e coprogettazione

Fondo Repubblica Digitale: 9,5 milioni per progetti in cofinanziamento e coprogettazione

  • data di chiusura del bando: 31-12-2026
  • stato del bando: Aperto
  • Soggetto beneficiario: Imprese, Terzo settore, Ente pubblico

L’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale ha annunciato l’apertura della seconda edizione del canale di cofinanziamento, con una dotazione complessiva superiore a 9 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere iniziative e interventi condivisi finalizzati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.

L’iniziativa rientra nel Piano Strategico 2025–2026, approvato dal Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo nel febbraio dello scorso anno, e si propone di incentivare la collaborazione tra soggetti privati, sia profit che non profit, per amplificare l’impatto delle attività formative sui territori.

Il canale di cofinanziamento mette attualmente a disposizione circa 9,5 milioni di euro, grazie anche a un ulteriore stanziamento di 5 milioni deliberato dal Comitato. Si tratta di uno strumento strategico che punta a valorizzare le risorse disponibili, promuovendo progetti condivisi, la sinergia tra competenze diverse e modelli di coprogettazione.

Con il nuovo Regolamento, l’Impresa sociale conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative realizzate in collaborazione con altri enti erogatori che condividono la mission del Fondo: favorire opportunità formative in ambito digitale capaci di incentivare l’occupazione e l’inclusione sociale, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

 

Il Fondo potrà coprire fino al 50% dei costi complessivi dei progetti, mentre la restante parte dovrà essere garantita da uno o più cofinanziatori. Il contributo minimo richiedibile è pari a 100.000 euro.

 

Per Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica: “Per il Governo rafforzare le competenze digitali rappresenta un obiettivo centrale per accompagnare il Paese nelle sfide della trasformazione tecnologica in corso. Per questo motivo, è fondamentale promuovere collaborazioni strategiche nella formazione digitale tra soggetti diversi, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e favorire uno sviluppo economico e sociale inclusivo. L’attivazione del canale di cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale sostiene questo approccio, incentivando la condivisione di risorse, competenze ed esperienze per realizzare interventi ad alto impatto sul territorio nazionale e sulle persone. In questo quadro, l’azione del Fondo continua a rappresentare un elemento chiave per garantire continuità, visione e capacità di attuare iniziative efficaci a sostegno delle competenze digitali e dello sviluppo del Paese”.

Per Giovanni Azzone, Presidente di Acri: “Il cofinanziamento delle iniziative è da sempre uno strumento utilizzato dalle Fondazioni di origine bancaria, perché consente di attivare un effetto leva sulle risorse disponibili e favorisce il coinvolgimento di una pluralità di soggetti. In questo modo si aggregano competenze ed esperienze diverse e si rafforza l’impatto degli interventi. È quindi particolarmente positivo che il Fondo per la Repubblica Digitale prosegua con decisione in questa direzione, dedicando un apposito canale al cofinanziamento per coinvolgere soggetti profit e non profit, incluse le stesse Fondazioni di origine bancaria, con l’obiettivo di sviluppare le competenze digitali nel Paese. Investire sulle competenze digitali significa infatti incidere anche su altre disuguaglianze che attraversano la nostra società, da quelle sociali a quelle economiche e lavorative.”.

Per Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Con l’avvio della seconda edizione del canale di cofinanziamento vogliamo dare un’ulteriore opportunità concreta alle persone e ai territori che rischiano di restare esclusi dalla trasformazione digitale. La prima edizione ha già mostrato il valore di questa iniziativa, sostenendo iniziative come vIvA, Good Loop e STEMvolution, capaci di promuovere formazione e inclusione digitale su tutto il territorio nazionale. Per la seconda edizione, il Fondo prosegue in questa direzione, mettendo a disposizione circa 9,5 milioni di euro per progetti che valorizzano collaborazioni, condivisione di risorse e competenze per favorire uno sviluppo equo e inclusivo. Questo rappresenta anche un’opportunità per le Fondazioni di origine bancaria di accedere esse stesse allo strumento, nell’ottica di rafforzare l’impatto reale sui territori e sulle persone. Un ringraziamento speciale va proprio a tutte le Fondazioni che, insieme al Governo, rendono possibile questa iniziativa e sostengono la crescita delle competenze digitali dove più serve."

 

Modalità di partecipazione

Il canale di cofinanziamento si rivolge a enti erogatori privati (cofinanziatori) e a organizzazioni private senza scopo di lucro (enti attuatori) interessati a sostenere o realizzare, insieme al Fondo per la Repubblica Digitale, progetti dedicati alla formazione e all’inclusione digitale su scala nazionale.

Le iniziative possono essere sviluppate secondo diverse modalità:

  • bandi pubblici co-progettati e promossi dal Fondo insieme ad altri cofinanziatori su tematiche condivise;
  • progetti presentati direttamente da enti non profit e sostenuti per almeno il 50% da uno o più cofinanziatori;
  • progetti individuati congiuntamente dal Fondo e dai cofinanziatori e realizzati da enti non profit, anch’essi finanziati per almeno il 50% da soggetti erogatori.

I soggetti interessati a sviluppare iniziative congiunte, in linea con gli ambiti di intervento del Fondo e con il coinvolgimento diretto dell’Impresa sociale come co-realizzatore e cofinanziatore, possono contattare gli uffici del Fondo.

 

Selezione delle proposte

Il processo di selezione prevede due fasi: una prima fase dedicata alla presentazione dell’idea progettuale e una seconda fase di progettazione esecutiva, riservata esclusivamente alle proposte ritenute idonee.

Le candidature saranno valutate in ordine cronologico fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per accedere alla seconda fase, i progetti dovranno rispettare alcuni requisiti fondamentali, tra cui:

  • coerenza con la missione del Fondo, con particolare attenzione alla formazione e all’inclusione digitale;
  • condivisione preliminare della proposta con uno o più cofinanziatori;
  • coerenza tra bisogni, obiettivi, risorse e tempistiche;
  • durata compresa tra 12 e 24 mesi;
  • presenza di attività dedicate alla valutazione dell’impatto.

 

Il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale valuterà tutte le proposte inviate entro il 31 dicembre 2026. La scadenza potrà essere anticipata in caso di esaurimento delle risorse o prorogata in presenza di fondi residui. Eventuali aggiornamenti saranno comunicati sul sito ufficiale del Fondo

 

 

Per maggiori informazioni:

Pagina della call

Regolamento

Resta connesso con l'innovazione sociale

Se questo contenuto ti è stato utile, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: ogni lunedì, bandi, opportunità e progetti direttamente nella tua casella.

📧 Iscriviti alla newsletter
💼 Seguici su LinkedIn e Facebook
📱 Unisciti al canale Telegram


Tutti i contenuti di Innovazione Sociale sono accessibili gratuitamente. Chi collabora con noi sostiene un modello che dedica spazio a nuove realtà, mantiene rubriche come Bandi e finanziamenti e IMPATTI libere per tutti, e garantisce accesso universale all'informazione di qualità.

Dicono di noi...