Da fonte di stress a strumento per il benessere, ecco l’app che trasforma l’uso dello smartphone

Dipendenti o stressati dallo smartphone? Arriva l’app che aiuta a rilassarsi e a riaccendere la concentrazione nello studio e nel lavoro. Si chiama “Mind Your Time” ed è l'idea nata da un gruppo di amici tutti under 30 – tre psicologi, due informatici e un economista - capitanato da Mattia Minzolini, ex studente dell’Università di Milano-Bicocca, dove ha frequentato il corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche.
Il progetto è stato selezionato nell’ambito della terza call Biunicrowd, il programma di finanza alternativa dell’Ateneo, promosso per consentire a studenti, ex studenti, docenti, ricercatori e dipendenti di realizzare progetti innovativi e idee imprenditoriali attraverso campagne di raccolta fondi.
La sfida inizia su Produzioni dal basso, prima piattaforma di crowdfunding e social innovation: 45 giorni di tempo per raccogliere 10 mila euro. Somma che servirà per sviluppare e lanciare sul mercato la versione gratuita dell'app dedicata al digital detox e al benessere mentale.

Il team
“Mind Your Time” punta a diventare un'alleata contro iperconnettività, compulsione digitale e technostress.
È dotata di un sistema di monitoraggio dell'uso delle singole app e dell'intero device. Sotto la guida dell'app, l'utente può selezionare gli elementi da monitorare e impostare soglie di tempo-limite, superate le quali riceve una notifica. A questo punto entra in scena un avatar che propone una serie di attività e tecniche proprie della psicologia del benessere: meditazione, visualizzazione, rilassamento, attivazione, focusing e scrittura espressiva. Brevi training di durata variabile tra i 3 e i 20 minuti. Le attività sono strutturate secondo livelli di progressione che vengono sbloccati una volta superato lo step precedente, come in un gioco.
I contenuti per il benessere vengono personalizzati non solo grazie al monitoraggio dell'uso dello smartphone, ma anche sulla base della condizione psico-fisica del singolo. Per proporre il training più adatto l'app interagisce con l'utente invitandolo ad esprimere il suo stato d'animo in modo rapido e intuitivo attraverso un sistema di emoticon. E così, a una persona che si sente felice saranno proposti stimoli diversi rispetto ad un'altra che in un certo momento è arrabbiata.
«Mind Your Time è una tecnologia positiva che pone al centro l'esperienza e il benessere della persona – spiega Mattia Minzolini, team leader di “Mind Your Time” - e adotta un approccio scientifico proprio della psicoeducazione».
«Se la campagna di raccolta centrerà l'obiettivo – prosegue Minzolini - a settembre lanceremo la prima versione gratuita dell’app, mentre entro la fine dell'anno arriverà anche la versione premium. Guardando più in là nel futuro, vogliamo potenziare le funzionalità dell’app grazie all’intelligenza artificiale, con un meccanismo di “emotional tracking” basato sul riconoscimento delle espressioni facciali e con un sistema di customizzazione dei contenuti proposti basato sulla personalità dell’utente».
Resta connesso con l'innovazione sociale
Se questo contenuto ti è stato utile, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: ogni lunedì, bandi, opportunità e progetti direttamente nella tua casella.
📧 Iscriviti alla newsletter
💼 Seguici su LinkedIn e Facebook
📱 Unisciti al canale Telegram
Tutti i contenuti di Innovazione Sociale sono accessibili gratuitamente. Chi collabora con noi sostiene un modello che dedica spazio a nuove realtà, mantiene rubriche come Bandi e finanziamenti e IMPATTI libere per tutti, e garantisce accesso universale all'informazione di qualità.
Dicono di noi...
Ultimi Articoli
- Tuturano diventa hub di rigenerazione territoriale con XYZ – Viaggio intorno al sole 19 Febbraio 2026
- Progettare luoghi, costruire comunità: città e territorio nella transizione sostenibile 18 Febbraio 2026
- Competitivi perché sostenibili. La geografia dell’eco-innovazione e dei brevetti green in Italia 17 Febbraio 2026
- I giovani nel cuore del policy-making con la Città metropolitana di Milano 17 Febbraio 2026
- Premio giornalistico Riccardo Bonacina: nuove voci per la narrazione sociale 16 Febbraio 2026