Il Grande Trasloco – Abitare. Soluzioni virtuose per immaginare alternative concrete e sostenibili
Paolo Cognetti credits Luca Martinelli
Il Grande Trasloco, romanzo-evento online è un progetto di narrazione collettiva per dare una nuova lettura della realtà in cui viviamo, condividere idee e strumenti e traslocare nel futuro che vogliamo costruire, come Pianeta e comunità, organizzato da Fa’ la cosa giusta! e Terre di mezzo Editore. Un racconto a più voci che introdurrà in un “mondo che sa far nascere idee, progettualità e nuovi stili di vita”.
“Che cosa dobbiamo portare con noi e che cosa dobbiamo abbandonare?” È questo il filo rosso degli incontri, approfondimenti e laboratori che comporranno il romanzo. Un calendario di appuntamenti settimanali, da marzo a ottobre 2021, sul sito ilgrandetrasloco.it, arricchito da contenuti originali - video, illustrazioni e call rivolte al pubblico.
Il secondo capitolo del Grande Trasloco è "Abitare"
Sei appuntamenti -a partire dal 14 aprile- per esplorare le tante possibilità di abitare lo spazio, pubblico e privato, cercando soluzioni virtuose per immaginare alternative concrete e sostenibili. Si parlerà di accesso ai servizi essenziali, abitare la scuola, di aree interne e periferie urbane, di rigenerazione dei luoghi e progetti di condivisione. Saranno protagonisti, tra gli altri, Paolo Cognetti, Fabrizio Barca, Roberta Franceschinelli e Nicoletta Tranquillo e i fondatori di Cascina Barbàn, Maurizio Carucci e Martina Panarese.
“Cosa vuol dire abitare un luogo?” sarà questo il punto di partenza del primo incontro, mercoledì 14 aprile alle 21, insieme a Paolo Cognetti, scrittore e Premio Strega 2017 (Le otto montagne, Einaudi Editore). Si declineranno i significati del verbo "Abitare", legato soprattutto all'idea di vivere veramente uno spazio, a partire dall’esperienza che ha raccontato nel libro Il ragazzo selvatico (Terre di mezzo Editore) e la scelta di passare una parte dell’anno in una baita in Valle d’Aosta, in Val d’Ayas, ai piedi del Monte Rosa, dove ha deciso di recuperare un vecchio casale per avviare un nuovo progetto culturale che punta a coniugare nuove strategie per l’economia montana e rispetto della montagna.
Paolo Cognetti credits Stefano Torrione
La casa, il nostro abitare, è soprattutto oggi, il luogo in cui trascorriamo una parte importante del nostro tempo. È insieme luogo di sicurezza, d'identità personale e di relazione, ma anche una delle dimensioni di vita più profondamente segnate dalle disuguaglianze, di reddito, territoriali, di genere, e anche, in modo connesso, di accesso a servizi e spazi collettivi di qualità. Molte persone in Italia infatti ne sono privi, o vivono in case sovraffollate, energeticamente inefficienti, circondate da piazze, strade e aree verdi non curate. Se ne parlerà mercoledì 21 aprile, insieme a Fabrizio Barca, coordinatore del Forum Disuguaglianze Diversità, partendo da una delle ultime proposte portate avanti dal Forum “Una casa dignitosa, sicura e socievole per tutti. Una missione strategica attivata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.
Abitare è anche cultura e educazione. Lo spazio scolastico come presidio sul territorio saranno al centro dell’incontro di martedì 27 aprile, con Marco Rossi-Doria, sottosegretario all’Istruzione durante i Governi Monti e Letta, definito “primo maestro di strada” per aver insegnato nei quartieri difficili di Roma e Napoli dove ha fondato il progetto “Chance – scuola pubblica di seconda occasione”, e Fabio Geda, educatore e scrittore che nei suoi libri racconta spesso dell’importanza di “trovare un posto nel mondo”.
Mercoledì 5 maggio invece si parlerà di rigenerazione urbana e valore delle reti con Nicoletta Tranquillo, fondatrice di Kilowatt, cooperativa bolognese che si occupa di promuovere e sostenere la nascita e diffusione di nuovi modelli di business collaborativi e sostenibili nei campi dell’innovazione sociale, dell’economia circolare, del welfare, dell’agricoltura sociale. Lei racconterà del progetto di rigenerazione urbana “Le Serre” nel cuore verde dei Giardini Margherita di Bologna, Uno spazio restituito alla città ricco di progetti e attività, accomunate da una visione di sostenibilità e collaborazione. Nicoletta Tranquillo sarà insieme a Roberta Franceschinelli, presidente de Lo Stato dei Luoghi-rete nazionale di attivatori di esperienze rigenerative culturali- e responsabile attività del programma culturability di Unipolis -fondazione d’impresa del Gruppo Unipol.

Il 12 maggio ci sposteremo in Alta Val Borbera, nell’Appennino tra Piemonte e Liguria, per un incontro-laboratorio a partire dall'esperienza di Cascina Barbàn insieme ai due promotori, Martina Panarese e Maurizio Carucci, contadini, camminatori e, lui, cantautore degli Ex-Otago e ideatore del docu-film AppenninoPOP, un viaggio in un luogo incastonato tra quattro regioni, l’Appennino appunto, raccontando l’anima futuristica e contemporanea di quelle aree. Martina e Maurizio ci aiuteranno a capire “quali sono i passi da fare” per tornare ad abitare le aree interne. Cascina Barbàn è oggi un progetto agricolo collettivo, che si basa sul recupero e sulla coltivazione naturale di vecchie varietà di vite, di frutta e di verdura, sul vino e su progetti di sviluppo territoriale.
L’esplorazione è un alleato prezioso per affrontare le sfide future, perché genera conoscenza e capacità di scelta. Questo il tema dell’ultimo incontro del capitolo. Se ne parlerà insieme a Patrizia Caraveo, astrofisica e dirigente di Ricerca all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), e Lorella Carimali, docente di matematica e fisica al Liceo Scientifico Vittorio Veneto di Milano, mercoledì 19 maggio.
Il Grande Trasloco raccoglie in cinque capitoli i grandi temi di Fa’ la cosa giusta!, legati tra loro dal leitmotiv della sostenibilità, della giustizia e della bellezza: nutrire, abitare, viaggiare, curare e lavorare.
Dal cibo come diritto fondamentale alle forme del nostro abitare, dalla natura che ispira l’agire, anche economico, al legame tra i territori, le tradizioni e le comunità, dalla centralità dell’educazione alla solidarietà e alla cura come valori essenziali per il nostro domani. Passando per il nostro modo di viaggiare, fare vacanza, vivere con gusto, fruire del patrimonio naturale e culturale.
Il Grande Trasloco è un’idea di Terre di mezzo Editore, Fa’ la cosa giusta!, Leparolecheservono.Tutti gli appuntamenti -da marzo a ottobre: un prologo, cinque capitoli e molti contenuti complementari-, saranno trasmessi su ilgrandetrasloco.it e daranno vita a fine anno a un vero e proprio romanzo che sarà pubblicato da Terre di mezzo.
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