Le cuoche di Casa Mia - Le ricette del cuore delle donne in cerca di una nuova possibilità

Le cuoche di Casa Mia è un progetto editoriale della Cooperativa La Strada, che nasce per offrire una seconda chance alle mamme sole con bambini accolte e seguite da La Strada con il progetto «Casa Mia», da cui prende il nome.
E' stato chiesto a dieci donne, che hanno scelto di cambiar vita per raggiungere i loro sogni, di trascorrere del tempo con altrettante donne che, invece, nella loro vita il cambiamento lo hanno subito ed ora sono ospiti del progetto Casa Mia in cerca di una nuova possibilità.

Durante il percorso di costruzione di questo "progetto" le donne si sono conosciute, hanno condiviso il racconto delle loro vite ed esperienze e hanno cucinato insieme le proprie ricette del cuore, che parlano di tradizioni, famiglia e ricordi.
Ne è nato un libro di storie e ricette, che verrà promosso per raccogliere fondi per inserire le donne di Casa Mia in un percorso di orientamento, formazione e avviamento al lavoro tramite tirocinio con borse lavoro.
Chi volesse organizzare una presentazione del libro presso la propria sede / azienda puo contattare direttamente la pagina Facebook
Il progetto "Casa Mia"
Il progetto "Casa Mia", avviato nel 2007 in collaborazione con il Comune di Milano, è un servizio di accoglienza e reinserimento sociale per mamme sole con bambini, segnalate dai Servizi Sociali della Famiglia e dall’Ufficio Pronto Intervento Minori.
Viene offerta innanzitutto una casa: un luogo protetto, dove trovare sicurezza e accoglienza. Gli alloggi sono distribuiti su 5 sedi a Milano, e in un anno ospitano circa 20/25 mamme e 40/45 bambini. Nel corso di un anno le donne vengono gradualmente accompagnate in un percorso verso l'autonomia, attraverso la ricostruzione della rete di relazioni, l'avvio al lavoro e la ricerca di un'abitazione stabile. Pian piano riescono a ritrovare fiducia in se stesse, a riscoprire le energie per rimettersi in gioco e a trovare un nuovo equilibrio.

Negli ultimi anni, un elemento-chiave del percorso è rappresentato dal lavoro: un'obiettivo sfidante, perché le donne sono accomunate da vissuti personali drammatici che determinano scarsa autostima e da percorsi lavorativi spesso frammentari.
Le azioni previste, anche con il supporto di aziende e fondazioni specializzate (tra cui Fondazione Adecco con il progetto MIA - Mamme in Attività e Randstad) sono:
- orientamento individuale con approccio al self-empowerment (ricostruzione percorso umano e professionale, identificazione punti di forza, realizzazione bilancio delle competenze, stesura CV)
- affiancamento per la ricerca attiva del lavoro, anche tramite uno Sportello Lavoro mirato
- formazione di gruppo su tematiche trasversali e argomenti specifici (ad esempio, corso HACCP)
- inserimento lavorativo con tirocinio, supportato da borsa-lavoro per agevolare l’inserimento in azienda
L’èquipe del progetto è costituita da una coordinatrice, un’educatrice e una figura professionale specializzata nello scouting aziendale; quest’ultima valuta le singole situazioni e identifica le aziende e i contesti più adatti per tirocini “protetti”.
Lo staff sostiene il nucleo mamma-bambino per tutta la durata del percorso, sia dal punto di vista tecnico-burocratico, che da quello psicologico e sociale. Una parte importante del lavoro della Strada riguarda anche l'accompagnamento nell'iter legale, poichè molte sono coinvolte in processi penali a seguito di denunce per maltrattamenti e abusi.
La gestione degli appartamenti richiede una routine quotidiana a carico delle mamme accolte, con la supervisione degli operatori; a questo si aggiungono interventi straordinari di riparazione e riqualificazione degli ambienti, resi possibili anche grazie alle iniziative di volontariato aziendale.
(fonte: http://www.lastrada.it)
La Cooperativa "La Strada"

La Strada Società Cooperativa Sociale nasce nel 1993 ereditando le attività avviate dall’Associazione.
Organizza, struttura e gestisce servizi e progetti socioeducativi e socioassistenziali rivolti a minori e adulti in difficoltà: adolescenti a rischio, senza fissa dimora, minori vittime di maltrattamenti e abusi, madri sole con bambini, padri separati, lotta alla dispersione scolastica, Aids e psichiatria, coesione sociale, educativa di strada, ecc. Sviluppa le proprie attività soprattutto nella città di Milano.
(fonte: http://www.lastrada.it)
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