Comunicare fiducia per costruire comunità. Intervista a Fabrizio Minnella
Il 22 novembre 2006 nasceva una realtà “sui generis”, frutto dell’incontro tra il mondo delle fondazioni di origine bancaria e quello del Terzo Settore: Fondazione Con il Sud.
Fin dall’inizio viene scelta una via precisa e controcorrente: promuovere lo sviluppo del Mezzogiorno non attraverso l’immissione di risorse dall’alto, ma con percorsi di coesione sociale, reti di comunità e partecipazione attiva. In quasi due decenni, oltre 1.800 progetti e più di 7.500 organizzazioni hanno contribuito a trasformare questo principio in pratica quotidiana.
Da questa esperienza è nata, nel 2016, l’impresa sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile. Un’iniziativa che ha coinvolto migliaia di realtà in tutto il Paese, costruendo “cantieri educativi” che restituiscono centralità all’infanzia e all’adolescenza come leva di futuro collettivo.
Alla base di entrambe le realtà vi è un’idea semplice ma radicale: lo sviluppo autentico non si impone, si costruisce insieme. È per questo che la Fondazione, nata come Per il Sud, ha scelto di diventare Con il Sud: un cambio di preposizione che racchiude una visione del mondo. Fare con gli altri significa rinunciare a logiche verticali, mettere in comune esperienze, competenze e responsabilità, e riconoscere nella collaborazione una forma di innovazione sociale.
In questa prospettiva, la rete non è una somma di soggetti ma un modo di agire, un processo di apprendimento reciproco. I progetti promossi non sono pensati come modelli da replicare meccanicamente, ma come esempi da cui trarre ispirazione: esperienze “esemplari” che mostrano come la trasformazione possa nascere anche nei contesti più fragili, quando è condivisa e partecipata.
In questo quadro, la comunicazione non è un’appendice, ma una componente essenziale del cambiamento. Non si limita a raccontare ciò che accade, ma contribuisce a costruire senso e consapevolezza, rendendo comprensibile la complessità del sociale senza mai ridurla o banalizzarla. Comunicare, allora, diventa un atto politico e comunitario: significa restituire dignità alle esperienze, far emergere una visione del mondo fondata sulla solidarietà e sulla collaborazione, e tessere legami di fiducia che danno forma a una comunità più consapevole e inclusiva.
In un tempo segnato dalla disillusione e dalla crescente diffidenza verso le istituzioni, il Terzo Settore rappresenta ancora uno dei pochi spazi pubblici in cui la fiducia collettiva riesce a resistere. Si tratta però di una risorsa fragile, che può sopravvivere solo se costantemente alimentata attraverso la trasparenza, l’ascolto e una partecipazione autentica delle persone. Coinvolgere la comunità nella definizione dei bisogni e delle soluzioni non è solo una buona pratica, ma un vero e proprio motore di cambiamento culturale. E perché questo cambiamento si radichi davvero, ha bisogno di una narrazione che lo accompagni, capace di dare senso e continuità al percorso collettivo.
Comunicare, in questa prospettiva, non è solo racconto ma costruzione. Non si limita a diffondere risultati, ma condivide i processi, mostra il “come” e il “perché” delle esperienze, anche quando contengono errori o fragilità. È un esercizio di responsabilità pubblica e di trasparenza, ma anche un modo per restituire senso di possibilità.
In un tempo in cui la comunicazione tende alla velocità e alla semplificazione, Fondazione Con il Sud e Con i Bambini rivendicano la necessità di restituirle profondità e lentezza. Comunicare fiducia significa prendersi il tempo di ascoltare, comprendere, narrare in modo onesto. È un gesto di cura verso le comunità, ma anche un modo per dare forma, giorno dopo giorno, alla trama di un futuro condiviso.
In fondo, il messaggio è semplice: il cambiamento non arriva dall’esterno, ma si costruisce insieme, a partire dalla fiducia, dalle relazioni e dalla capacità di raccontare – e vivere – una storia comune.
Ascolta il podcast o guarda il video qui sotto
Chi è Fabrizio Minnella? Fabrizio Minnella, comunicatore e giornalista. Dal 2008 è responsabile comunicazione e relazioni esterne della Fondazione Con il Sud e dal 2016 dell’impresa sociale Con i Bambini. Direttore responsabile del video magazine partecipativo ConMagazine.it. Laureato in Sociologia del lavoro, si è occupato di comunicazione e marketing della cultura. Nel 2024 ha ricevuto il Premio giornalistico Bomprezzi-Capulli con menzione speciale “Comunicatore dell’anno”. È autore del volume “Comunicare vuol dire fiducia. La comunicazione sociale per il cambiamento”, edito da Rubbettino, 2025.
Articolo a cura di Innovazione Sociale
Videointervista a cura di Antonella Tagliabue, UN-GURU
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