Fondo Sosteniamoci: il primo progetto di Social Lending a sostegno delle persone in difficoltà

Per dare un aiuto concreto all’emergenza pandemica ancora in corso e alla conseguente crisi economica che sta generando difficoltà per molte famiglie del territorio, il mondo economico, produttivo e sociale della Provincia di Como, coordinato dalle proprie rappresentanze, in forma compatta e coesa si è unito per attivare la comunità in un ambizioso progetto di supporto e sostegno rivolto a chi vive momenti di temporanea fragilità e difficoltà economica.
Ha preso vita il Fondo Sosteniamoci, progetto di social lending frutto di un’azione sinergica che per la prima volta vede coinvolte tutte le associazioni di categoria territoriali che hanno risposto con entusiasmo distinguendosi come attivatori di comunità: Acli, Ance Como, Cdo Como, CNA del Lario e della Brianza, Confartigianato Como, Confcooperative Insubria, Confcommercio Como, Confesercenti, Confindustria Como.
Un progetto sociale - patrocinato dalla Fondazione Provinciale Comasca – che consente di affiancare alla logica del dono lo strumento del prestito tra privati per sostenere le situazioni di fragilità economica temporanea e che premia l’unità delle forze economiche, associative e sociali del territorio nel perseguimento di obiettivi di interesse comune e collettivo. Le donazioni sono raccolte attraverso l’alimentazione di un Fondo rotativo dedicato al progetto ed attivato presso la Fondazione Italia per il Dono, struttura non profit che da anni offre servizi filantropici a livello nazionale e internazionale a tutti quei soggetti che vogliono dare organicità e coerenza alle loro erogazioni.

I partner del Fondo Sosteniamoci
Il Fondo è finalizzato a promuovere e sostenere interventi di interesse generale da realizzarsi prioritariamente nel territorio della provincia di Como per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, promuovendo interventi di sostegno al reddito per persone e famiglie in difficoltà economica temporanea e/o che si trovino nelle esigenze di sostenere spese consistenti ed impreviste per motivi socio sanitari ed educativi per cui si rende necessario l’accesso al credito.
L’azione condivisa è di attivare la comunità su due obiettivi principali: raccogliere donazioni per sostenere azioni di micro credito e alimentare un fondo di garanzia finalizzato a promuovere il prestito tra privati attraverso una piattaforma di Social Lending: un’occasione per andare oltre la mera donazione (sempre utile) e per incentivare la messa a disposizione di liquidità attraverso una piattaforma dedicata: un investimento etico a sostengo dei membri della propria comunità.
Chiunque può contribuire mettendo a disposizione parte della propria liquidità, anche piccole somme di denaro, che saranno restituite con un piccolo tasso di interesse
L’aiuto vuole essere principalmente rivolto alle persone e alle famiglie che vivono da mesi la precarietà della cassa integrazione, ai lavoratori autonomi e partita iva che hanno subito più di altri la pandemia.
Alla base del processo una logica mutualistica: raccogliendo donazioni di qualsiasi importo viene messa a disposizione liquidità per chi ha necessità, recuperandola in un secondo momento con micro rate sostenibili e con interessi minimi che permettono di tornare ad alimentare il Fondo e a sostenere chi ne fa richiesta.
Un’operazione di microcredito finalizzata ad attivare la comunità ad autosostenersi
Con questo progetto innovativo tutte le organizzazioni di rappresentanza, gli ordini professionali, le forze associative economiche e sociali del territorio sono chiamate ad essere attivatori dell’intera comunità: un vero e proprio fronte comune per superare le criticità economiche del momento.
L’auspicio è quello di far conoscere il più possibile l’esistenza del Fondo affinchè possa crescere, giorno dopo giorno, sia il numero dei donatori che quello dei possibili fruitori.
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