ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero: l’incentivo per giovani e donne che vogliono fare impresa
- data di chiusura del bando: 31-12-2026
- stato del bando: Aperto
- Soggetto beneficiario: Imprese
ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo nazionale promosso da Invitalia per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. La misura è attiva su tutto il territorio italiano e mira a favorire l’imprenditorialità attraverso un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, coprendo fino al 90% delle spese ammissibili.
Il bando si rivolge sia a micro e piccole imprese già costituite, purché da non più di 60 mesi, sia a persone fisiche che intendono avviare una nuova iniziativa imprenditoriale. In tutti i casi, la compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà sia in termini numerici sia di quote di partecipazione, da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Questo requisito è stringente: ad esempio, una società composta da un solo giovane under 35 e da un uomo over 35 non è sufficiente per l’accesso alle agevolazioni, se non supportata da un ulteriore socio in possesso dei requisiti richiesti.
L’incentivo sostiene progetti finalizzati alla realizzazione di nuove imprese oppure allo sviluppo di attività già esistenti, attraverso ampliamenti, diversificazione o trasformazione dei processi produttivi
I settori ammessi comprendono la produzione di beni nell’industria e nell’artigianato, la trasformazione dei prodotti agricoli (con esclusione della produzione primaria), la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio e il turismo. Rientrano tra le iniziative ammissibili anche i progetti legati all’innovazione sociale, intesa come la creazione di soluzioni capaci di rispondere a nuovi bisogni sociali o di generare nuove relazioni nella comunità. Sono invece escluse le attività legate alla produzione primaria agricola, al settore carboniero e alle iniziative direttamente connesse all’export verso i Paesi dell’Unione europea.
L’importo massimo dei programmi di investimento varia in base all’anzianità dell’impresa. Per le società costituende o attive da non più di 36 mesi, sono finanziabili progetti fino a 1,5 milioni di euro, mentre per le imprese tra i 36 e i 60 mesi il tetto sale a 3 milioni di euro. Le spese ammissibili includono investimenti materiali e immateriali, come macchinari, impianti, attrezzature, software, brevetti e licenze, oltre a opere murarie entro specifici limiti percentuali. Per le imprese più giovani è prevista anche la possibilità di coprire una quota di capitale circolante, mentre per quelle più mature questa voce non è finanziabile. Nel settore turistico è ammesso, entro determinate soglie, anche l’acquisto di immobili.
Le agevolazioni si articolano in un finanziamento a tasso zero, da restituire in dieci anni, affiancato da un contributo a fondo perduto che varia in funzione dell’età dell’impresa. Per le imprese fino a 36 mesi, il contributo può arrivare fino al 20% di alcune categorie di spesa e comprende anche un sostegno al capitale circolante. Per le imprese tra i 36 e i 60 mesi, il contributo a fondo perduto scende al 15% e non sono previsti aiuti per il capitale circolante.
I piani d’impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e conclusi entro i tempi indicati nel provvedimento di ammissione, comunque non oltre 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
La domanda di agevolazione può essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma di Invitalia, ed è valutata secondo l’ordine cronologico di arrivo. Il bando opera infatti con modalità “a sportello” e non prevede graduatorie. Per accedere alla procedura è necessario disporre di un’identità digitale (SPID, CNS o CIE), di una firma digitale e di un indirizzo PEC. Una volta completata la compilazione del business plan e caricati tutti gli allegati richiesti, il sistema assegna un protocollo elettronico che certifica l’avvenuta presentazione della domanda.
L’iter di valutazione si articola in due colloqui con il team di Invitalia. Il primo è finalizzato a verificare le competenze del gruppo imprenditoriale e la coerenza complessiva del progetto rispetto al mercato di riferimento. In caso di esito positivo, segue una seconda fase di approfondimento dedicata alla sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa, alla congruità delle spese previste e all’idoneità della sede operativa.
A supporto di imprese e aspiranti imprenditori è inoltre disponibile un servizio gratuito di accompagnamento, pensato per offrire orientamento metodologico e ridurre il rischio di errori formali nella presentazione della domanda. Il servizio, gestito da esperti di incentivi e creazione d’impresa, non costituisce una corsia preferenziale né una valutazione preventiva del progetto, ma rappresenta un valido strumento di supporto. È possibile prenotare fino a tre incontri online, previa conoscenza dell’incentivo o dopo aver usufruito del servizio di orientamento di Invitalia.
ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero si conferma così uno degli strumenti principali a livello nazionale per sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile, offrendo risorse concrete per trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale strutturato e sostenibile.
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