Neet: un piano straordinario da 50 milioni contro l’inattività giovanile in Lombardia
La presentazione. Fonte Regione Lombardia

Neet: un piano straordinario da 50 milioni contro l’inattività giovanile in Lombardia

  • data di chiusura del bando: 05-11-2025
  • stato del bando: Chiuso
  • Soggetto beneficiario: Imprese, Terzo settore, Ente pubblico

Regione Lombardia e Fondazione Cariplo hanno siglato un accordo storico per dare vita a un piano straordinario da 40 milioni di euro, cofinanziato in egual misura dalle due istituzioni, con l’obiettivo di contrastare in modo strutturale e duraturo il fenomeno dei NEET – giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso formativo. A questo investimento iniziale si sono aggiunti ulteriori 10 milioni di euro messi a disposizione da Intesa Sanpaolo, portando la dotazione complessiva a 50 milioni di euro.

Il piano rappresenta la prima alleanza pubblico-privata di questo genere in Italia e punta a intercettare, accompagnare e riattivare migliaia di giovani lombardi oggi a rischio di esclusione sociale ed economica. Solo in Lombardia, secondo le stime più recenti, si contano circa 150.000 NEET, parte di un fenomeno nazionale che coinvolge oltre 1,3 milioni di ragazzi e ragazze.

 

 

Il bando ZeroNEET: 20 milioni per progetti territoriali
All’interno di questo quadro strategico si inserisce il bando “ZeroNEET – Reti di opportunità per l’inserimento occupazionale e le competenze”, pubblicato da Regione Lombardia e finanziato con risorse del Programma Regionale FSE+ 2021–2027, per un importo complessivo di 20 milioni di euro (18% Regione, 42% Stato, 40% Unione Europea). Il bando è attivo dal 6 ottobre al 5 novembre 2025 e intende finanziare progetti integrati per il reinserimento socio-lavorativo dei giovani NEET in Lombardia.
I progetti devono essere presentati da reti territoriali composte da un ente capofila e uno o più partner, attivi a livello locale e con almeno una sede operativa nella provincia o negli ambiti coinvolti. Il contributo richiesto può variare da 100.000 a 600.000 euro, a seconda del numero di ambiti territoriali coperti, e fino all’80% del costo totale ammissibile.

Al centro del bando vi è un’idea chiara: nessuno può affrontare da solo un fenomeno complesso come quello dei NEET. Per questo motivo, le progettualità devono basarsi su reti multi-attore che includano enti pubblici e privati, istituzioni scolastiche, università, enti del terzo settore, imprese e servizi sociali. L’obiettivo è costruire percorsi su misura, capaci di rispondere ai bisogni specifici di ciascun giovane, attraverso l’integrazione di servizi di orientamento, formazione, accompagnamento e inserimento lavorativo.

I progetti dovranno articolarsi su due fasi principali:

  • una prima fase di intercettazione attiva, per raggiungere anche i giovani più “invisibili”;
  • una seconda fase di riattivazione e inserimento, che potrà prevedere laboratori, corsi, tirocini extra-curriculari e, dove possibile, veri e propri contratti di lavoro della durata minima di sei mesi.

È previsto inoltre un servizio di accompagnamento metodologico a cura di Fondazione Cariplo, per supportare le reti nella costruzione e definizione del progetto esecutivo.

L’intero piano si fonda su tre direttrici strategiche:

  1. Prevenzione, con interventi contro la dispersione scolastica e a sostegno dell’orientamento;
  2. Contrasto, attraverso azioni concrete di attivazione e inclusione;
  3. Conoscenza, tramite attività di ricerca, monitoraggio e valutazione d’impatto.

Questi tre assi guidano tanto l’impostazione dei singoli progetti, quanto la visione di lungo periodo del programma ZeroNEET.

Per coordinare il piano complessivo, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo daranno vita a una cabina di regia permanente, che guiderà e monitorerà l’avanzamento delle azioni, promuovendo sinergie tra tutti gli attori coinvolti. Il modello ZeroNEET, attualmente attivo in Lombardia e in alcune province piemontesi, punta in prospettiva a una replicabilità su scala nazionale.
L’obiettivo strategico dichiarato è attivare almeno 20.000 giovani NEET entro il 2030, riducendo significativamente l’incidenza del fenomeno e costruendo un sistema territoriale più equo, integrato e sostenibile.

“Ogni giovane che oggi non studia, non lavora e non si forma è una risorsa che rischiamo di perdere. E questo non possiamo permettercelo” – ha dichiarato Simona Tironi, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro.Questo piano straordinario rappresenta un impegno condiviso per restituire ai giovani lombardi non solo formazione e lavoro, ma una prospettiva di vita dignitosa”.
Secondo Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, “questi ragazzi hanno un potenziale enorme. Dobbiamo fare un patto con loro e prenderci la responsabilità di costruire insieme opportunità reali, alleanze tra istituzioni, enti e aziende. Sono il nostro futuro”.

 

Le domande di partecipazione al bando ZeroNEET dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi dal 6 ottobre al 5 novembre 2025

 

Fondazione Cariplo e Regione Lombardia organizzano due incontri online a settembre, aperti a capofila, partner e interessati, per presentare il bando ZeroNEET e supportare la preparazione dei progetti.

  • 1° incontro (9 settembre, 10:00-12:30): Focus su intercettazione, accompagnamento e riattivazione dei giovani NEET.
  • 2° incontro (16 settembre, 10:00-12:30): Approfondimento sulle reti multi-attore come strumento di contrasto al fenomeno NEET.

Gli incontri saranno in diretta streaming e richiedono iscrizione. Per informazioni: zeroneet(@)fondazionecariplo.it 

 

Per maggiori informazioni:

Pagina del bando

Regolamento

⚠️ Verifica sempre le fonti ufficiali

Le informazioni contenute in questa sezione sono tratte dalle fonti ufficiali degli enti erogatori e vengono ricontrollate più volte. Innovazione Sociale non è responsabile di eventuali inesattezze dovute a sviste o a modifiche di procedure e scadenze non tempestivamente comunicate. Si invita a utilizzare questa sezione come strumento di consultazione e ricerca e a fare sempre riferimento alle fonti ufficiali per reperire la documentazione e verificare le procedure aggiornate.

Resta connesso con l'innovazione sociale

Se questo contenuto ti è stato utile, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: ogni lunedì, bandi, opportunità e progetti direttamente nella tua casella.

📧 Iscriviti alla newsletter
💼 Seguici su LinkedIn e Facebook
📱 Unisciti al canale Telegram


Tutti i contenuti di Innovazione Sociale sono accessibili gratuitamente. Chi collabora con noi sostiene un modello che dedica spazio a nuove realtà, mantiene rubriche come Bandi e finanziamenti e IMPATTI libere per tutti, e garantisce accesso universale all'informazione di qualità.

Dicono di noi...