
Foto di Nataliya Vaitkevich da Pexels
Benessere psicologico e salute mentale: argomenti sempre più centrali quando si riflette sul mondo del lavoro. La diffusione dei casi di burnout e di stress tra chi lavora è ormai assolutamente evidente, specialmente in questi ultimi anni. A ciò è strettamente collegato il fenomeno delle Grandi Dimissioni (dall'inglese Great Resignation), che ha portato i lavoratori di tutto il mondo a lasciare il proprio impiego per passare ad ambienti più stimolanti e meno tossici, con importanti ripercussioni sulle aziende.
Stress e burnout: perché è sempre più difficile trovare lavoratori felici?
Se da un lato le imprese diventano sempre più sostenibili ed evolute, dall’altro c’è un problema che ancora fanno fatica a risolvere: le persone non sono più felici.
Tra un eccessivo carico di impegni e scarsa flessibilità, mansioni demotivanti ed insufficiente equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, complice anche la delicata situazione globale degli ultimi anni, la forza-lavoro si sente frustrata, confusa e demotivata. Tanto che, in massa, sta rivalutando le proprie priorità, mettendo il benessere personale davanti a tutto, anche prima di un contratto a tempo indeterminato.
Nel suo annuale
Global Workplace Report, la società di analisi e consulenza
Gallup ha esaminato la situazione di 150 mila persone in 160 paesi del mondo. I dati ricavati non sono rassicuranti:
il 59% degli intervistati riferisce situazioni di forte stress, il 56% si sente preoccupato e il 31% prova rabbia. Inoltre, il 60% dei lavoratori si limita semplicemente a fare ciò che gli viene richiesto e il 19% è talmente poco coinvolto da compromettere anche il lavoro del resto del team.
Foto di Gustavo Fring da Pexels
Qual è la situazione in Italia?
Nel nostro Paese i dati emersi sono tutt'altro che positivi. L'Italia risulta essere, infatti, il paese con i lavoratori più infelici tra tutti gli stati UE: solo il 4% degli intervistati si sente coinvolto nella propria occupazione, il 49% è fortemente stressato, il 45% è preoccupato e il 27% delle persone prova tristezza mentre lavora.
All'interno di tale cultura tossica del lavoro, a soffrire maggiormente di problemi mentali legati al proprio impiego risultano essere i più giovani. Il 59% dei Millennials e il 58% della Generazione Z riporta problemi di burnout; inoltre il 47% è esausto dal lavoro e il 46% è perennemente affaticato (fonte: Indeed).
Cosa rende tanto infelici i giovani lavoratori?
Ancora una volta, a fare la differenza è l’attenzione al benessere delle persone da parte delle imprese. In molti casi, i team members lamentano ancora uno scarso work-life balance, poca flessibilità su orari e luoghi di lavoro, un clima rigido e autoritario, nonché un lacunoso sistema di gestione delle mansioni aziendali.
A farne le spese non sono solo gli impiegati ma anche le aziende stesse, sempre più in difficoltà a trovare personale e a trattenere le risorse umane più valide e talentuose.
Foto di Tim Gouw da Pexels
Mettere la felicità delle persone al primo posto: un ottimo punto di partenza
Certamente un buon punto di partenza sono i benefici dati dal welfare aziendale, ma non è abbastanza. Ciò che serve è iniziare ad occuparsi delle persone e riconoscere che individui stanchi e demotivati non possono essere realmente produttivi.
Per rispondere alla richiesta sempre più crescente di strumenti di welfare aziendale adeguati, si attiva TeamDifferent. La startup, operativa da febbraio 2022, nasce con l'obiettivo di parlare di benessere mentale sul luogo di lavoro, creando soluzioni adatte a contenere l’attuale allarmante situazione di malessere psicologico tra i lavoratori.
Ed è proprio per parlare di salute mentale sul lavoro che TeamDifferent organizza l'evento online “Be Different | Talk sulla Salute Mentale a lavoro”.
L’evento avrà luogo giovedì 20 ottobre 2022 alle ore 15:00.
Tra i partecipanti:
● Mattia Marangon - Co-founder di Legolize, community indipendente tra le più seguite di Instagram
●
Serenis - Piattaforma di Psicoterapia Online
●
Progetto ITACA - Associazione di supporto e riabilitazione delle persone con disturbi psichici
●
ASSORETIPMI - Associazione di Reti di Impresa, Imprese, Professionisti e Manager d’azienda
●
JuskKnock - Community di lavoro e crescita professionale
●
Percorsi di Secondo Welfare - Laboratorio di ricerca e informazione sul Welfare Italiano coordinato dall’Università degli Studi di Milano
● Santina Giannone - Giornalista, Dottoressa di ricerca in Scienze Cognitive, Docente di Reputazione Aziendale
● Renata Rana - Psicologa del Lavoro, Counselor Clinica