‘Innovare in Rete'. Dieci milioni di euro per progetti innovativi con impatto sociale e ambientale positivo

Grazie agli importanti risultati raggiunti a sostegno dell’innovazione del nostro Paese, con 15 progetti imprenditoriali accompagnati e finanziati per un importo di circa 5 milioni di euro, giunge alla seconda edizione il Programma Innovare in rete, promosso da Entopan Innovation e Banca Popolare Etica, in partnership con il Sistema Consulenziale Esperto composto da Entopan, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Giacomo Brodolini.
Innovare in rete è un programma che integra finanziamenti, investimenti e servizi a supporto dei processi di innovazione tecnologica e sociale con l’obiettivo di avvicinare tra loro i mondi della ricerca, della tecnologia, dello sviluppo imprenditoriale e del Terzo Settore nell’era della Trasformazione Digitale.
Obiettivo del programma è di continuare a supportare in Italia lo sviluppo di nuova e più qualificata occupazione, di progetti di impresa e di processi produttivi a impatto sociale e ambientale positivo, capaci di interpretare le sfide della transizione digitale e tecnologica, verde e circolare, sociale ed economica.
Finalità della call e quella di accrescere la competitività aziendale delle organizzazioni sui mercati nazionali e internazionali, attraverso la valorizzazione degli asset innovativi e l’abilitazione di un ampio e qualificato network di attori e stakeholder attenti alle iniziative ad impatto.
Il Programma mette a disposizione, a supporto delle iniziative innovative, un plafond 10 milioni di euro
"La sostenibilità è la nuova sfida del secolo – ha affermato l’avv. Alessandro M. Lerro, Presidente di Entopan Innovation – I progetti impact oggi sono quelli che meglio catalizzano l’attenzione del mercato, che attirano l’interesse degli investitori e che indirizzano le scelte dei consumatori.

Chi può partecipare
Sono ammessi alla partecipazione alla presente call i seguenti soggetti:
1. Startup innovative e spin-off universitari, con priorità a compagini sociali che coinvolgano donne e giovani sotto i 35 anni;
2. Piccole e medie imprese, incluse le cooperative sociali e le imprese sociali, interessate allo sviluppo di processi, prodotti e progetti di innovazione.
Ciascun soggetto candidato dovrà proporre un piano di sviluppo che presenti una tecnologia, un prodotto o un servizio già maturi, pronti per essere validati sul mercato.
Ambiti e finanziamento
Innovare in Rete - In coerenza con la risoluzione adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che promuove piani d’azione pensati per le persone, il pianeta e la prosperità - sostiene le progettualità nate da concreti fabbisogni di innovazione tecnologica che prevedano significativi impatti sociali, economici, ambientali sui sistemi territoriali e sulle comunità in cui agiscono nei seguenti macro ambiti:
• Economia circolare;
• Mobilità, ambiente, efficienza energetica;
• Welfare, salute e qualità della vita.
I soggetti richiedenti potranno candidarsi alla presente call proponendo una domanda di finanziamento che preveda un piano di investimenti e spese correnti per un importo massimo di 500 mila euro ed un importo minimo di 300 mila euro.
Il finanziamento sarà erogato da Banca Etica a tasso agevolato e potrà essere restituito in un arco temporale di 10 anni, con un preammortamento di un anno. Il finanziamento andrà a coprire anche le spese di investimento per i servizi di pre-accelerazione e accelerazione curati dal network qualificato che costituisce il plus dell’iniziativa.
Nello specifico, il programma consente di accompagnare le iniziative innovative lungo un percorso di crescita all’interno di un network di incubatori e acceleratori, centri di ricerca, mentor, corporate e investitori qualificati.
C’è tempo dal 29 marzo al 30 aprile 2021 per candidare i progetti sulla piattaforma
I risultati della prima edizione
La precedente edizione del programma ha registrato 350 application, 52 progetti selezionati, 15 startup innovative incubate e accelerate a fronte di 6 milioni di euro già deliberati da Banca Etica. Un bilancio più che positivo che ha orientato la decisione di continuare a sostenere l’ecosistema innovativo attento agli impatti positivi dell’innovazione tecnologica, particolarmente in termini di inclusione e coesione sociale.
Le iniziative promosse stanno affrontando ora con successo la sfida del mercato: piattaforme di telemedicina con funzioni di assistenza a distanza, macchinari elettromedicali per interventi non invasivi sui pazienti, carrozzine smart di nuova generazione per migliorare la vita delle persone con disabilità, iniziative di responsabilità sociale d’impresa a sostegno delle agritech nei Sud del mondo, piattaforme digitali per la promozione della cittadinanza attiva e la protezione contro il cyberbullismo, etc.
Per maggiori informazioni:
Dicono di noi...
Ultimi Articoli
- Giovani al Centro: un Manifesto per la governance partecipata della Città Metropolitana di Milano 27 Gennaio 2026
- d:cult 2026. Terza edizione del corso di alta formazione in divulgazione scientifica del patrimonio culturale 26 Gennaio 2026
- Imprese italiane 2025: crescita dell’1% e saldo positivo di 57mila unità 23 Gennaio 2026
- Economia sociale: dati, politiche e prospettive per lo sviluppo dell’Italia 22 Gennaio 2026
- Voci Libere: arte, media e podcast per educare alla parità di genere e prevenire la violenza a scuola 19 Gennaio 2026