Giovani al Centro: un Manifesto per la governance partecipata della Città Metropolitana di Milano
Negli ultimi anni, la partecipazione dei giovani alla vita pubblica è diventata un tema centrale nel dibattito sulle politiche pubbliche a livello locale e nazionale, oltre che europeo. La Strategia dell’Unione Europea per la Gioventù 2019–2027 richiama esplicitamente le istituzioni a pensare, imparare, partecipare e agire con i giovani, riconoscendoli come cittadini a pieno titolo, capaci di contribuire allo sviluppo delle politiche che incidono sulle loro vite e su quelle delle comunità che abitano.
In questo quadro, parlare di partecipazione giovanile non significa limitarsi a raccogliere bisogni, difficoltà o mancanze, ma creare le condizioni perché i giovani esercitino un ruolo attivo nei processi decisionali, mettendo a disposizione competenze, letture del territorio e capacità di visione, e dando forma a proposte di sviluppo in squadra con il territorio.
La partecipazione passa dall’essere un passaggio simbolico o accessorio ad una leva di qualità delle politiche pubbliche: è in questa prospettiva che si inserisce Giovani al Centro, un percorso che assume il protagonismo giovanile come fondamento della governance, riconoscendo i giovani come attori chiamati a contribuire alla costruzione delle politiche pubbliche della Città Metropolitana di Milano.
Attraverso 3 workshop e decine di incontri one-to-one, Giovani al Centro ha coinvolto 97 giovani under 34, rappresentanti di 35 realtà giovanili del territorio della Città Metropolitana di Milano. Con il supporto dell’Osservatorio Metropolitano delle Politiche Giovanili, il gruppo di lavoro ha costruito un Manifesto delle Politiche Pubbliche per una Città Metropolitana coesa e sostenibile: un documento di programma nel cui ambito le realtà partecipanti, la Città Metropolitana e gli altri enti istituzionali coinvolti collaboreranno di qui in avanti per concretizzare 17 piste di lavoro afferenti a temi quali mobilità, diritti, formazione, lavoro, volontariato. Superando la logica del manifesto valoriale, le piste rappresentano la presa in carico di quattro esigenze prioritarie: lo sviluppo di una Città Metropolitana interconnessa, il consolidamento di una rete di collaborazione territoriale, l’investimento nella progettualità del percorso di vita e la tutela e valorizzazione dell’ambiente.
Il percorso, promosso dalla Città Metropolitana di Milano e dal suo Osservatorio delle Politiche Giovanili, parte da una convinzione semplice ma radicale: costruire politiche pubbliche assieme ai giovani, coinvolgendoli come architetti di policy, lettori competenti dei territori che abitano, attori in grado di immaginare e costruire soluzioni condivise. Il Manifesto rappresenta così una base comune che può orientare tutti gli attori territoriali in azioni coerenti tra loro, in una logica di squadra.
Dalla visione alla messa a terra
Sabato 7 febbraio le organizzazioni coinvolte presenteranno ufficialmente il Manifesto alle istituzioni locali e nazionali, in occasione di un evento aperto a tutte le realtà giovanili interessate a partecipare al percorso (qui per iscriversi), dando così il via alla fase attuativa. L’incontro rappresenterà infatti l’inizio dei lavori del Manifesto: soggetti territoriali, istituzionali e non, saranno chiamati a mettersi in gioco, diventando parte della co-costruzione di un sistema di governance che nasce direttamente dal lavoro svolto dalle realtà giovanili coinvolte.
Sarà il momento in cui la governance si allargherà e si aprirà a nuove alleanze, e si renderanno operative le piste di sviluppo. Un primo passo concreto che rende lampante un modello in cui i giovani sono valorizzati per ciò che sono: cittadini, risorse esperte per l’intera comunità.
Un percorso aperto a tutti
Se sei una realtà giovanile, formale o informale, che vuole mettersi in gioco contribuendo allo sviluppo delle politiche pubbliche del territorio metropolitano di Milano, questo spazio è pensato per te. Giovani al Centro è un processo aperto: ora, e nel futuro.
Appuntamento dunque per sabato 7 febbraio 2026, dalle 10 alle 13 presso Palazzo Isimbardi (Corso Monforte, 35): un’occasione per vivere e promuovere una governance che rende i giovani risorse strategiche per il futuro di tutta la comunità
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