Il cambiamento siamo noi. I progetti vincitori

 

cambiamento siamo noi

 

Ha riscosso un ampio successo il bando di crowdfunding “Il Cambiamento Siamo Noi”, promosso da NaturaSì e Produzioni dal Basso e dedicato agli under40, che ha visto la candidatura di oltre cento progetti nell’ambito ambientale, sociale e educativo. 

La selezione è avvenuta con criteri ben precisi, andando a premiare l’originalità e l’impatto ambientale e sociale dei progetti proposti. Sono state così scelte le sei progettualità che avranno diritto ad un incontro formativo con i Tutor di Produzioni dal Basso per le fasi di preparazione e avvio della campagna di raccolta fondi.

 



I progetti selezionati 

 

 


Recup+

recup


Proposto da RECUP, Associazione di Promozione Sociale di Milano, che ha come obiettivo la lotta contro lo spreco alimentare, attraverso il recupero del cibo invenduto dei mercati. Gli alimenti che vengono recuperati, altrimenti considerati uno scarto, vengono distribuiti agli stessi volontari che hanno contribuito alla raccolta. Il nuovo progetto, dal nome Recup+ vuole dare continuità all’attività già in atto, creando un laboratorio di trasformazione dove elaborare le materie prime alimentari.



Bike Stop “Alberga Bici”

il faro
La cooperativa sociale “Il Faro” con sede a Brindisi, dedicata all’accoglienza di giovani donne e bambini, propone di ristrutturare e riqualificare uno spazio denominato Bike Stop “Alberga Bici” con ciclo officina, nella ex fabbrica che l’associazione ha preso in carico a scopi sociali e chiamata“La Fabbrica del Farò”. Si tratta di uno spazio per la comunità, dedicato all’accoglienza di cicloturisti e di viaggiatori in turismo sociale, che sarà gestito dalle donne accolte dalla cooperativa.


 

Riciclo inclusivo

sea scout
Progetto proposto dall’associazione Sea Scout che ha come obiettivo quello di colmare il gap esperienziale di ragazzi con fragilità e raggiungere la consapevolezza delle abilità residue, necessarie e probabilmente sufficienti a creare le autonomie minime per l’indipendenza all’interno di una comunità, oltre all’accettazione sociale. L’idea è quella di raccogliere la plastica lungo le spiagge dell'Area Marina Protetta del Sinis (Or), per farne piccoli oggetti di utilizzo quotidiano. La materia prima, la plastica riciclata, viene ricavata triturando gli oggetti, in granuli versati poi in un estrusore che li pressa in stampi. L’intera filiera sarà condotta da ragazzi con svantaggio cognitivo relazionale ed un tutor.


 

Una panchina per il Villaggio del Sole

casaupa
Il circolo Cas*Aupa APS nasce come luogo di aggregazione di giovani, in un quartiere periferico della città di Udine. "Una panchina per il Villaggio del Sole" è un progetto di comunità che si basa sulla sensibilizzazione degli abitanti del quartiere udinese Villaggio del Sole, riguardo ai temi del riciclo, della sostenibilità e dell'economia circolare. In particolare, prevede la costruzione di oggetti di pubblico utilizzo in plastica riciclata, da donare agli abitanti del quartiere, mirando all’organizzazione di una giornata-evento dove verrà costruita una panchina con materiale di riciclo, da posizionare in un parco pubblico vicino, come evento di sensibilizzazione ambientale e momento di socialità. Le persone saranno invitate a conferire la propria plastica presso il lab al fine di essere riutilizzata per le opere, a beneficio della comunità del territorio.


 

Giardino sospeso: l’Orto Custode

cabo
L’associazione La Nostra Comunità, un'organizzazione di volontariato che opera con servizi educativi e culturali a favore dell’inclusione scolastica, sociale e lavorativa di persone con disabilità nei territori locali del Municipio 4 della città di Milano, propone il progetto: “Giardino Sospeso”. Il progetto prevede l’organizzazione di uno spazio verde, adibito a orto-giardino, situato nell’ampia terrazza di 160 mq che circonda la sede del Centro Educativo Minori CABò - Costruttori a bordo. Lo spazio verde prende il nome di “Orto Custode”. La vocazione dello spazio è pubblica per creare occasioni di aggregazione e di partecipazione per la comunità scolastica e più in generale educante del quartiere.


 

Arbor Vitae

arcella town
Arcellatown è un’associazione che svolge attività di promozione sociale del quartiere Arcella di Padova. Essa si fa portavoce di un quartiere in cui la multietnicità dei suoi abitanti diventa valore aggiunto in una multiculturalità. Arcellatown ritiene che la rigenerazione urbana tramite la street art nel quartiere Arcella non sia solamente un’occasione per abbellire e qualificare, ma un nuovo modo di vivere la realtà che ci circonda e la città. Da qui nasce la proposta “Arbor Vitae”, un’opera artistica da realizzare presso l’acquedotto di via Moroni, una struttura che assomiglia ad un albero, costruita nel centro del quartiere. Tale opera rappresenterà la rinascita della vita che vince con la sua forza la Pandemia, come emblema di speranza.

 


(Fonte: www.naturasi.it )

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