Il Sentiero del Viandante dà il via al nuovo progetto TCI dedicato al viaggiare più autentico

Il Sentiero del Viandante - foto Alessandro Grassani
Il Touring Club Italiano lancia un nuovo programma territoriale nazionale volto alla valorizzazione e certificazione dei cammini e dei percorsi in Italia, mettendo a frutto le competenze sviluppate in 22 anni di lavoro svolto con 3.000 Comuni attraverso l’iniziativa Bandiere Arancioni.
«Il programma sancisce e rinnova l’impegno di Touring Club Italiano nel prendersi cura dell’Italia come bene comune, oggi con un’attenzione speciale a cammini, percorsi e vie, con la ferma e radicata convinzione che il turismo lento, in particolare quello a piedi, rappresenti un’enorme opportunità per il nostro Paese», dichiara Franco Iseppi, presidente TCI.
Nasce così un progetto che promuove concretamente un modo di viaggiare all’insegna della sostenibilità e dell’autenticità dell’esperienza turistica, in totale coerenza con gli attuali trend della domanda.

Foto di Gianni Crestani da Pixabay
Tra le principali motivazioni radicate nel turista dei cammini troviamo infatti un mix di interessi culturali (22%) e il desiderio di praticare un turismo diverso da quello di massa (17%). Inoltre, nell’ambito di un turismo attivo, emerge la predilezione per le vacanze a piedi (quindi trekking, escursioni, cammini per il 67%), seguite dagli sport invernali (31%) e dai tour in bicicletta (24%)*.
«Con il programma di certificazione Cammini e Percorsi vogliamo avvicinare il pubblico ad esperienze di viaggio eccellenti e autentiche che valorizzino un turismo consapevole e di qualità. Con esso favoriamo inoltre l’avvio di un percorso di miglioramento del territorio attraversato dai cammini, mettendo in rete soggetti pubblici e privati, dando impulso all’imprenditorialità locale, affinché si traduca in benefici concreti economici e sociali», spiega così l’iniziativa Isabella Andrighetti, Responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali del Touring.

Foto di rottonara da Pixabay
Ma come si certifica un cammino?
Alla base del processo c’è il Modello di Analisi dei Cammini (M.A.C.) che, attraverso l’indagine di oltre 200 indicatori, valuta la qualità complessiva dell’esperienza turistica, dalla segnaletica alla mobilità, dalla fruibilità delle risorse alla varietà dei servizi dedicati al camminatore, dalla governance del territorio alla sua promozione, fino alla manutenzione, pulizia e fruibilità del tracciato stesso. L’analisi ripercorre l’esperienza del turista/camminatore, costruendo il modello partendo dal suo punto di vista. Al termine dell’analisi viene elaborato un Piano di valorizzazione del Cammino, che suggerisce interventi di sviluppo e miglioramento dei tracciati e dell’offerta locale connessa.
Il primo cammino certificato oggi dal Touring Club Italiano è il Sentiero del Viandante, insignito della certificazione per l’elevata qualità dell’esperienza turistica che offre al camminatore che lo percorre. Il percorso si estende per circa 50 chilometri sulla costa orientale del lago di Como, da Abbadia Lariana fino a Piantedo, passando per Bellano (Comune certificato con la Bandiera Arancione del TCI) e attraversando una serie di piccoli borghi tra arte, cultura e natura, boschi e terrazzamenti vista lago coltivati a ulivo.
«È grazie a questo tipo di iniziative che il territorio riscopre la sua capacità di accogliere il turista attraverso un’offerta innovativa e di qualità. Mettere a sistema le singole realtà locali per creare un vero percorso di consumo turistico è ciò che sta alla base di questa certificazione di cui siamo orgogliosi di essere capofila», conclude Antonio Rusconi, Presidente dell’Accordo di Programma del Sentiero del Viandante.

Foto di Free-Photos da Pixabay
Il Touring Club Italiano è una libera associazione senza scopo di lucro che propone ai suoi soci – destinatari e attori della missione – di essere protagonisti di un grande compito: prendersi cura dell’Italia come bene comune perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente. Per questo il Touring Club Italiano contribuisce a produrre conoscenza, tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economico produttive dei territori, attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica del viaggio etica, responsabile e sostenibile.
* Fonte: Dati Centro Studi Touring Club Italiano, Survey sulla via Francigena 2017 e Indagine sul Turismo attivo 2019.
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