Governare l'innovazione sociale: la sfida dell'orchestrazione territoriale

Governare l'innovazione sociale: la sfida dell'orchestrazione territoriale

Articolo a cura di Alessandro Sancino e Luca Tricarico

 

Cosa si può imparare da innovazioni sociali che hanno funzionato in giro per l’Italia per scalare, replicare e/o gemmare altre esperienze simili?

E chi governa l'innovazione sociale nei territori?

Il volume che abbiamo contribuito a scrivere e che presentiamo in queste brevi note nasce da queste domande, analizzando sedici casi di studio distribuiti su tutto il territorio nazionale.

La tesi centrale è che la governance dell'innovazione sociale richieda orchestrazione strategica. Orchestrare significa costruire intenzionalmente le condizioni perché cooperazioni generative possano nascere, consolidarsi e produrre impatto sociale. I sedici casi mostrano configurazioni ibride, coalizioni che si formano e si ricompongono nel tempo, ma che contribuiscono a rispondere a un problema sociale generando valore collettivo per comunità territoriali – che sia lo spopolamento, la riqualificazione di un edificio o di un quartiere urbano, l’inclusione sociale, la creazione di nuovi servizi di prossimità o di nuove imprese ancorate al territorio.

Nel libro emerge però un nodo problematico che attraversa l'intero volume: chi può legittimamente svolgere questa funzione di orchestrazione negli ecosistemi di innovazione sociale territoriali? Le amministrazioni pubbliche locali possiedono legittimità democratica, ma sono spesso intrappolate in logiche burocratiche. Le organizzazioni dell’economia sociale dispongono di radicamento comunitario e fiducia sociale, ma raramente hanno la forza per aggregare ecosistemi complessi. Le imprese tradizionali non nascono per questo scopo.

Il libro si rivolge a chi si interroga su come costruire governance all'altezza delle sfide sociali contemporanee, con la scala dello sviluppo locale e la prospettiva del valore per comunità che vivono un territorio locale. Non offre ricette preconfezionate, ma casi da cui cercare ispirazione e da cui imparare da soluzioni che hanno funzionato. I casi mostrano le caratteristiche e le possibilità di un’innovazione sociale aperta. Un invito a esplorare pratiche reali che stanno già trasformando i territori e a interrogarsi su come renderle motore di sviluppo per il futuro delle nostre comunità.

 

Il libro “Innovazione sociale aperta. Governance pubblica, risorse finanziarie, imprenditorialità e impatto sociale”, scaricabile gratuitamente (open access), è disponibile qui

 

 

Autori/Autrici:

Alessandro Sancino (a cura di), Università degli Studi di Milano

Mariarosa Scarlata (a cura di), Università degli Studi di Bergamo

Maria Isabella Leone (a cura di), LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali

Irene Bengo (a cura di), Politecnico di Milano

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