Agricoltura sociale in Lombardia: una ricerca per fotografare sviluppi attuali e potenzialità future
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Agricoltura sociale in Lombardia: una ricerca per fotografare sviluppi attuali e potenzialità future

Le sfide che oggi attraversano i territori – sociali, ambientali e demografiche – richiedono risposte capaci di superare i confini tradizionali delle politiche settoriali. In questo scenario, l’agricoltura sociale esprime un potenziale rilevante come spazio di innovazione sociale. La sua capacità di attivare processi partecipativi, valorizzare risorse locali e mettere in relazione ambiti di policy storicamente separati la rende un ambito particolarmente strategico per rispondere alle esigenze territoriali e, allargando lo sguardo, globali.

I più recenti riferimenti normativi – tra cui la Legge 141/2015 - nonché gli sviluppi sui territori, hanno rafforzato una prospettiva di multifunzionalità dell’agricoltura, favorendo modelli di welfare fondati sull’integrazione tra attività produttive e servizi sociali e promuovendo la collaborazione tra istituzioni pubbliche, Terzo Settore, imprese e comunità. In questo senso, l’agricoltura sociale favorisce la costruzione di reti e filiere territoriali riconducibili a modelli di welfare di comunità, nei quali le politiche di sviluppo rurale incontrano quelle sociali e sanitarie.

Eppure, se da un lato si rileva un potenziale importante, dall’altro permangono elementi di frammentazione e criticità nei processi di integrazione tra i diversi sistemi coinvolti. Le esperienze di agricoltura sociale si sviluppano spesso in modo disomogeneo, con livelli variabili di connessione tra attori, servizi e politiche. In Lombardia, questa situazione si traduce in una difficoltà a disporre di una lettura complessiva e condivisa di ciò che si genera nei territori: filiere, ecosistemi locali e assetti interattivi restano poco visibili se osservati in modo settoriale o episodico, ed emerge l’esigenza di una maggiore conoscenza degli sviluppi e delle potenzialità dell’agricoltura sociale nel territorio.

 

La ricerca

È per rispondere a quest’esigenza che nasce la ricerca sull’Agricoltura Sociale in Lombardia, realizzata da DialogicaLab e promossa da Fondazione Cariplo. Lo studio vuole contribuire alla costruzione di una conoscenza condivisa sul tema, che aiuti a ricomporre le dinamiche territoriali esistenti, dando voce ai soggetti che operano a livello locale e che hanno una visibilità diretta delle esigenze, delle criticità e delle potenzialità di sviluppo. L'indagine intende così offrire uno strumento di lettura utile a rendere più leggibili e valorizzabili i processi in atto, rafforzando il dialogo tra territori e istituzioni.

 

A chi si rivolge e come si struttura

La ricerca proposta chiama a partecipare tutti i soggetti potenzialmente coinvolti nella filiera dell’agricoltura sociale: aziende agricole, enti del Terzo Settore, soggetti del welfare, enti pubblici, imprese e organizzazioni che, a diverso titolo, sono entrati in contatto o potrebbero entrare in relazione con l’agricoltura sociale in Lombardia.
Per partecipare è necessario compilare il presente form per ricevere un questionario di approfondimento da restituire entro il 31 gennaio. Il questionario si compone di domande guida che facilitano la raccolta di elementi utili a offrire una visione sul tema. I dati raccolti saranno elaborati da DialogicaLab in forma aggregata e anonima, e permetteranno di delineare un quadro dettagliato degli sviluppi attuali e delle prospettive future dell’agricoltura sociale in Lombardia, contribuendo ad offrire una base conoscitiva per il dialogo con le istituzioni sul tema.

 

Partecipare significa contribuire a un processo di costruzione di conoscenza condivisa, a partire dai territori, per rendere condivise esigenze di sviluppo che caratterizzano l’agricoltura sociale oggi. Qui per richiedere il questionario

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