AVANT: il festival che ascolta il mondo. Musica, territorio e resistenza sonora nel cuore del Salento
Fonte Sud Sonico. Credits @Atraz & Emilia

AVANT: il festival che ascolta il mondo. Musica, territorio e resistenza sonora nel cuore del Salento

Da venerdì 10 a domenica 12 ottobre 2025 torna a Lecce AVANT, boutique festival dedicato alla musica contemporanea, giunto quest'anno alla sua quinta edizione.
Il progetto, ideato e organizzato da Sud Sonico – associazione di promozione sociale che utilizza la musica come strumento di sensibilizzazione e supporto alla persona – nasce con l’obiettivo di promuovere i temi della solidarietà e della cittadinanza attiva attraverso l'arte, valorizzando al contempo il patrimonio umano e naturalistico del Salento con un ricco calendario di concerti, escursioni e attività di alta formazione.

AVANT Festival propone un'esperienza lenta e intima, pensata per mettere in luce il Sud Italia attraverso nuovi linguaggi artistici contemporanei, percorsi formativi, residenze artistiche ed esplorazioni guidate del territorio. Una rassegna in costante crescita, sostenuta da prestigiose collaborazioni con realtà culturali europee, da cui nascono idee, scambi e progetti. Collaborazioni che quest’anno si arricchiscono di nuove partnership – come quelle con Greenfield Festival Foundation e soundscapes.live – e si consolidano grazie a legami di lunga data con istituzioni nazionali e internazionali, tra cui la Fondazione Nuovi Mecenati, il Forum Austriaco di Cultura Roma, Pro Helvetia e la Fondazione Italia Patria della Bellezza, il magazine di musica sperimentale The Wire Magazine e l’etichetta discografica Hallow Ground.

 

L’edizione 2025 mette in programma tre giorni di concerti, hiking e residenze artistiche, tra Lecce e provincia, a cui prendono parte artisti e artiste provenienti da Svezia, Romania, Belgio, Germania, Austria e Svizzera, guidati dal tema-concept "Soundwave of Solidarity", un’indagine sonora sul potere del suono e del rumore come strumenti di protesta, terapia e trasformazione

 

Il festival si ispira al saggio Bodies of Sound di Irene Revell e Sarah Shin, un'indagine su come l'esperienza sonora agisca in ambiti quali genere, memoria storica, giustizia e movimenti contro la guerra, rispondendo alle emergenze contemporanee. A questo si affianca il fondamentale contributo della curatrice e attivista palestinese Christina Hazboun, che esplora l’uso delle onde sonore come forma di resistenza all'interno del contesto palestinese.

Si parte venerdì 10 ottobre, dalle ore 20, presso le Officine Culturali Ergot, con la presentazione di Ode to Freedom (ingresso gratuito): in scena la teatralizzazione di due libri sul diritto alla cittadinanza, “Ogni Mattina a Jenin” di Susan Abulhawa e “Sonic Warfare” di Steve Goodman, sonorizzati e interpretati dal DJ Max Nocco e dagli attori Massimo Colazzo e Simone Franco. L’evento chiude con il dj set del producer berlinese Segno Discorde.

Sabato 11 ottobre, l’appuntamento è nell’area naturale di Roca Vecchia e Torre Dell’Orso (dalle 9.30 alle 15 – per info e iscrizioni: 351/9970029), con il trekking a cura di 18° Meridiano, alla scoperta degli storici insediamenti e delle grotte di un’area della costa adriatica preziosa e fragile.
In serata, a partire dalle ore 19.30, il festival continua presso Masseria Tagliatelle, progetto di rigenerazione urbana nato dall’incontro e dalla collaborazione di quattordici realtà attive nel territorio leccese in ambito culturale e sociale, con il suo Main Event a ingresso gratuito. In programma le live performance della producer iraniana Rojin Sharafi, della compositrice svizzera Martina Lussi e del sound artist italiano Nicola Di Croce. Saranno inoltre presentati i lavori sonori-ecologici realizzati dagli studenti del progetto di formazione MEGA – Music Efforts for Green Activism durante la loro residenza artistica, insieme alla live performance dell’ensemble di artisti di Street Ballads Italia, che presenteranno in esclusiva un’opera sonoro-letteraria.

Domenica 12 ottobre, il festival si concluderà con una doppia proposta. La giornata inizierà con una nuova escursione guidata da 18° Meridiano alle Rupi di San Mauro e alla Montagna Spaccata (dalle 9.30 alle 15 – per info e iscrizioni: 351 9970029), tra le zone costiere più suggestive del Salento. In serata, a partire dalle ore 20, si terrà il GRAND FINALE (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria) con un concerto di improvvisazione organistica della compositrice francese Delphine Dora, che si esibirà sull’antico organo a 1200 canne della splendida Basilica di San Giovanni Battista al Rosario, nel cuore della città.

 

Sulla scia dell’impegno solidale e umanitario delle edizioni precedenti, quest’anno AVANT Festival sostiene The Sameer Project, realtà palestinese attiva nella distribuzione diretta di beni di prima necessità, quali acqua e tende, a Gaza e nella Cisgiordania occupata, senza intermediazioni né commissioni bancarie

 

Durante i tre giorni del festival sarà allestito un desk dedicato alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi a favore dell'organizzazione: a fronte di una donazione minima di 25 euro, si riceverà in omaggio una maglietta ispirata al lavoro di ricerca della scrittrice e music manager palestinese Christina Hazboun, che da tempo supporta AVANT (per informazioni e pre-order della maglietta: scrivere in DM su Instagram a @avant_festival o via email a avantfestivalitaly(@)gmail.com).

 

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Fonte Sud Sonico. Credits @Annalisa Lazoi

 

MEGA e Street Ballads Italia: le residenze artistiche

Nella settimana che precede il festival, dal 6 al 10 ottobre, Sud Sonico propone due progetti paralleli: un corso di formazione professionale residenziale e una residenza artistico-letteraria.

Il corso di formazione si svolgerà presso KORA – Centro del Contemporaneo, a Castrignano de’ Greci (Lecce), nell’ambito di MEGA – Music Efforts for Green Activism, piattaforma dedicata alla formazione e alla divulgazione sulla progettazione di iniziative musicali contemporanee come strumenti di attivismo ambientale. MEGA nasce con l’obiettivo di supportare artisti, studenti, project manager e organizzatori di eventi nell’utilizzo del suono come pratica attivista.
I lavori realizzati durante il corso saranno presentati in esclusiva sabato 11 ottobre presso Masseria Tagliatelle. Il progetto, co-finanziato nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus, è ideato da Sud Sonico e realizzato in collaborazione con Ramdom (IT) e Musichelp (SE).

In contemporanea, presso Noise Creative Studio a Botrugno (Lecce), si terrà la residenza artistica Street Ballads Italia, durante la quale cinque artisti interpreteranno testi scritti appositamente per il progetto da autori salentini e internazionali: Fabiano Alborghetti, Maria Grazia Calandrone, Zora del Buono, Andrea Donaera, Begoña Feijoo Fariña, Doris Femminis, Michele Mari, Andrea Martina, Carmen Nolasco e Marko Miladinović.
I testi saranno tradotti in suono da un ensemble composto dal producer Daniele Carcassi, dalla cantautrice e ingegnere del suono Matilde Davoli, dall’artista e autrice multidisciplinare Caterina Dufì e dal collettivo radiofonico Tosunian, con Filippo Caniato e Marco Saracino.

 

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