Diversità, equità e inclusione: valorizzare le differenze per creare valore. Il ruolo delle imprese
La diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I) vengono considerati valori sempre più importanti per tutte le organizzazioni, principi fondamentali per creare un ambiente lavorativo e sociale più giusto e rispettoso.
Per molte imprese è oramai diventato una priorità cercare di combattere ogni forma di disuguaglianza e discriminazione. Investire in una politica di DE&I non solo favorisce l’innovazione, ma valorizza le singolarità e contribuisce a costruire una cultura aziendale più forte, dove ogni dipendente si sente parte di un progetto comune.
Giugno è il mese del Pride, manifestazione che invita a riflettere sull'importanza di garantire uguali diritti e opportunità per tutti, a prescindere dall'identità di genere o dall'orientamento sessuale, rappresentando un’opportunità per ampliare la consapevolezza collettiva e rompere gli stereotipi.
Queste tematiche vengono ben rappresentate al Salone della CSR e dell’innovazione sociale, un importante evento culturale, una palestra dove confrontarsi e vivere in prima persona i cambiamenti in corso, un’occasione per aggiornarsi, conoscere persone diverse, condividere criticità ed esperienze positive. Insomma, un momento in cui persone diverse, con idee e prospettive differenti, si incontrano e si scambiano sinergicamente molteplici concezioni sul mondo.
Inoltre, il Salone della CSR è sempre in movimento: durante tutto l’anno organizza eventi nei territori, incontri online, hackathon, premi e iniziative con l’obiettivo di alzare sempre un po’ di più l’asticella di un percorso non sempre facile, che necessita di creatività, coraggio e coerenza.
Il titolo della 13° edizione, che si terrà dall’8 al 10 ottobre a Milano presso l’Università Bocconi, è “Creare futuri di valore”: dopo aver compreso l’importanza di abitare il cambiamento e sfidare le contraddizioni, nel 2025 il Salone propone una riflessione sull’urgenza di creare le condizioni per un futuro diverso. Perché per navigare la complessità bisogna rafforzare le sinergie tra i diversi attori e vivere consapevolmente le sfide sociali e ambientali, in modo da giocare come protagonisti il secondo tempo della partita dello sviluppo sostenibile.
Anche le aziende protagoniste del Salone si fanno portavoce dei valori fondanti dell'evento. È quanto emerge esplorando i progetti presentati dalle organizzazioni all'interno della CSR Gallery, uno spazio virtuale che raccoglie esperienze e materiali, raccontando l'impegno delle varie realtà in campo sociale e ambientale.
Sono molte le organizzazioni partecipanti che hanno deciso di investire in progetti DE&I e hanno cercato di creare un ambiente inclusivo e paritario, promuovendo così il valore delle differenze individuali. Alcuni esempi:
Alpitour World ha ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, confermando la volontà di promuovere una cultura aziendale inclusiva e incentrata sulle persone per garantire un ambiente di lavoro equo e inclusivo. “Alpitour. Equal not less” è il key message creato per valorizzare le iniziative D&I già in atto e future, con l’obiettivo di garantire un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
UNI - Ente Italiano di Normazione dal 2017 ha aggiornato il suo Statuto e ha adottato la UNI EN ISO 26000 come modello di governance. Nel 2024 ha pubblicato la brochure sul linguaggio neutrale, poichè scegliere le parole giuste significa comunicare rispetto e inclusione e dare forma alla realtà che vogliamo. Nello stesso anno, inoltre, ha reso disponibili le linee guida per realizzare documenti accessibili a persone con disabilità visive, fruibili tramite tecnologie assistive. L'impegno dell'Ente si concretizza anche nella promozione della parità di genere, nella valorizzazione generazionale e nella cultura della cura nelle relazioni quotidiane.
Playmore! mira a creare, attraverso il progetto RunChallenge, una comunità in cui persone di qualsiasi età, abilità e cultura possano fare conoscenza vivendo un’esperienza sportiva comune. I partecipanti sono persone con e senza disabilità, volontari, migranti, studenti, dipendenti delle aziende partner e chiunque creda nei valori dello sport, a sottolineare che le differenze non separano, ma arricchiscono.
Women on Board, invece, è un progetto nazionale di rete che nasce nel 2022 da una iniziativa regionale tra Manageritalia, Federmanager, Hub del Territorio e AIDP. Attraverso moduli su governance, bilancio di sostenibilità, parità di genere e soft skills, il progetto offre strumenti per superare le barriere culturali e strutturali che ostacolano l’ingresso delle donne nei board decisionali.
Ogni progetto ha l’obiettivo di dare vita a un cambiamento significativo per le persone o per l’ambiente, contribuendo così alla creazione di un futuro di valore. Scoprili tutti
Il Salone, infine, si impegna a diffondere la cultura della sostenibilità anche attraverso la collana “I Quaderni del Salone”. A maggio 2023 è stato pubblicato un numero dal titolo “DE&I: quali sfide per lo sviluppo sostenibile” che ha messo al centro dell’attenzione l’importanza di fattori come diversità, equità e inclusione per lo sviluppo delle organizzazioni.
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