SocialFare: ‘Così acceleriamo le startup e le portiamo al successo’

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Il team di Socialfare 

 

PLANET FOUNDAMENTALS, il programma di accelerazione per startup a impatto sociale di SocialFare  avviato nel 2016, giunge ora con l'ultima call alla sua 15° edizione.

Sono 99 le startup accelerate fino ad oggi, che nel loro complesso hanno raccolto un ammontare totale pari a 40 milioni di euro di raising, di cui 1,8 erogati da SocialFare Seed, il fondo privato di investimento a supporto delle realtà sviluppate da SocialFare (dati aggiornati a febbraio 2023).

Martina Muggiri, Startup Program Manager di SocialFare, primo centro per l’Innovazione Sociale in Italia, fondato a Torino nel 2013, racconta cosa distingue il programma di accelerazione PLANET FOUNDAMENTALS e quali vantaggi porta ai progetti imprenditoriali seguiti.

 

A chi si rivolge il programma di accelerazione per startup di SocialFare?

“Il target del nostro acceleratore di impact startup è composto da imprese che abbiano la capacità di crescere rapidamente e in modo consistente, tanto dal punto di vista economico quanto da quello dell’impatto sociale che generano. È rilevante quindi che i team candidati abbiano l’ambizione di portare il loro progetto di innovazione sociale ad uno scale-up a livello nazionale, se non addirittura internazionale.”

 

Cosa si intende per impact startup?

“Cerchiamo startup con un progetto imprenditoriale volto a generare un impatto positivo dal punto di vista sociale, realtà che pongono l’impatto sociale al centro della loro mission aziendale, attività nate espressamente con l’obiettivo di risolvere un problema della collettività.

È fondamentale che tale impatto sia intenzionale e misurabile: la ricaduta sociale dovrà essere tracciabile e quantificabile tramite indicatori definiti con precisione nel corso del programma di accelerazione, che prevede infatti un modulo dedicato in modo specifico alla valutazione dell’impatto. Se la misurabilità è un aspetto che si può affinare insieme in fase di accelerazione,l’intenzionalità è invece un elemento che deve emergere immediatamente, anche in un progetto imprenditoriale agli albori, a prescindere dal suo stadio di sviluppo.”

 

Quali errori fanno più frequentemente le startup che incontrate?

“Quasi tutte inizialmente sottostimano i costi: la pianificazione economico/finanziaria è uno degli aspetti che rivediamo in modo accurato durante il percorso.
Un altro errore frequente riguarda il team: se è vero che si parla spesso delle competenze, senza dubbio determinanti e fondamentali, a volte non si investe abbastanza nella creazione di un clima di lavoro sano. Gestire una startup è infatti molto impegnativo, anche psicologicamente, non mancano situazioni di grande stress. Se i founder non riescono a impostare un clima positivo e a offrire rinforzi che aiutino il team in questi momenti, con il tempo se ne pagano le conseguenze.
Poi c’è la poca flessibilità di pensiero: a volte un team è così affezionato alla propria idea da non rendersi conto di validare, di fatto, i risultati che vuole vedere più che quelli davvero attendibili. Un ulteriore aspetto da vigilare è la capacità di raccogliere metriche, analizzarle e prendere decisioni di conseguenza: una startup non può crescere se non è data-driven ed è dunque importante essere disposti ad acquisire competenza e metodo in questo senso.”

 

Martina Muggiri

 Martina Muggiri, Startup Program Coordinator di SocialFare 

 

Generalmente startup early-stage con un prototipo già validato o con un prodotto lanciato da poco sul mercato, le realtà imprenditoriali selezionate da SocialFare per partecipare al programma di accelerazione PLANET FOUNDAMENTALS portano soluzioni innovative, siano esse di prodotto, servizio o modello

 

Con un focus imprescindibile sull’impatto sociale, la call non si rivolge a specifici settori ma piuttosto è orientata agli SDGs, gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. “Acceleriamo soluzioni in risposta a esigenze sociali in diversi ambiti, seguiamo prodotti “fisici” ma anche servizi digitali, modelli di business B2B o B2C: il nostro portafoglio è eterogeneo, perché l’impatto sociale è un obiettivo trasversale”, prosegue Martina Muggiri.

Attraverso programmi altamente personalizzati e concentrandosi su pochi team accuratamente selezionati, le startup in accelerazione vengono così seguite davvero da vicino, offrendo numerose opportunità di consulenza specializzata 1to1. Grazie ad una rete di advisor e mentor complementare allo Startup Acceleration Team, le startup vengono affiancate da professionisti specializzati, attivando anche mentorship prestigiose per i team più meritevoli.

Già a partire dalle fasi selettive, elemento distintivo del programma PLANET FOUNDAMENTALS è la collaborazione stretta fra il gruppo di lavoro di SocialFare e SocialFare Seed, il veicolo di investimento che porta capitale finanziario alle realtà in accelerazione. “Il nostro lavoro sulla investment readiness, ovvero la preparazione delle startup perché siano pronte a presentarsi agli investitori e a ricevere investimenti, è senza dubbio un grande servizio che offriamo anche ben oltre il periodo dell’accelerazione, e che ci viene riconosciuto”, dichiara inoltre Muggiri. “Infatti, è essenziale che le realtà affiancate arrivino a fine programma pronte a raccogliere investimenti più ingenti per fare il salto.”

E qui entra in gioco un ulteriore elemento caratterizzante del programma, di fondamentale importanza per le nuove realtà imprenditoriali: il network di investitori che segue le startup e partecipa ai Social Impact Investor Day, gli eventi conclusivi ai percorsi di accelerazione di SocialFare

 

Il 90% delle startup investite da SocialFare Seed a partire dal 2017 ad oggi ha concluso con successo le successive raccolte di capitale

 

 

In conclusione: qual è l’x-factor che determina il successo di una impact startup?

“Le competenze iniziali contano in parte, mentre sono fondamentali l’atteggiamento, l’approccio, le capacità: il sapersi mettere in discussione, la voglia di lavorare sodo per formarsi e migliorarsi, l'essere ambiziosi ma, al contempo, avere anche una giusta dose di umiltà. Già nella fase preparatoria al Selection Day, a cui accede una short list altamente selezionata, affianchiamo le startup nella creazione di un buon pitch e constatiamo la loro proattività e la disposizione a mettersi in gioco.”

Tra le realtà scoperte, affiancate e sviluppate dal team di SocialFare attarverso il programma PLANET FOUNDAMENTALS, figurano imprese ormai ben consolidate e di grande successo quali Unobravo, servizio di psicologia online investito nel 2020 che ha chiuso un round di investimento di 17 milioni guidato da Insight Partner, e Aulab, centro di formazione per Web Developers, Coworking Tech e Sviluppo Software, accelerato e investito nel 2018 ed acquisito dal Gruppo Multiversity (CVC Capital Partners). E ancora, BonusX, startup gov-tech nata per digitalizzare le trafile burocratiche e aiutare i cittadini ad accedere ad agevolazioni e bonus pubblici in modo semplice e veloce, che ha concluso con una raccolta complessiva di 1 milione di euro tra equity, fondo perduto e finanziamenti; Freedome, diventato il marketplace di riferimento per le esperienze outdoor , che ha chiuso il 2021 con un giro di affari da 1,7 milioni di euro. Notevole anche il caso di Jojolly, piattaforma lanciata a Milano nel 2019 con l'obiettivo di semplificare la gestione delle risorse umane “extra” tipica del mondo della ristorazione attraverso una proposta che incentiva la stipula di contratti regolari anche in caso di prestazioni occasionali.

 

planet foundamentals logo 2023

 

Possono candidarsi al bando, aperto fino al 30 aprile 2023, sia le società già costituite (startup innovative early stage con prototipo validato o con un prodotto sul mercato, SIAVS, S.r.l.) sia realtà ancora in fase di costituzione.

La fase di selezione dei candidati inizierà subito dopo la chiusura del bando e si concluderà nel mese di settembre con i colloqui di preselezione che porteranno una rosa ristretta di candidati a presentarsi al Selection Day, in presenza degli investitori soci di SocialFare Seed.

Il programma per le startup selezionate si realizzerà fra l’autunno 2023 e l’inizio del 2024.

 

Qui per scaricare il bando e candidarsi

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