Fondazione Cariplo: nascono i fondi per contrastare le povertà

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covid
Uniti per contrastare la povertà che avanza. Fondazione Cariplo lancia una nuova iniziativa puntando sulle fondazioni di comunità e sulle reti dei territori.
Con l’emergenza Covid-19 la povertà è cresciuta sensibilmente, colpendo anche fasce di popolazione che fino a poco tempo fa non ne erano toccate. Molte le tipologie di povertà in aumento negli ultimi mesi: alimentare, energetica, digitale, educativa….
Fondazione Cariplo già da tempo promuove iniziative per cercare di arginare questo problema. In aggiunta al progetto Qu.Bì per il contrasto alla povertà di 20mila minori a Milano, all’iniziativa Doniamo Energia realizzata in collaborazione con A2A, e al progetto nazionale di contrasto alla povertà educativa realizzato con l’impresa sociale Con i Bambini e le altre Fondazioni di Origine Bancaria, oggi Fondazione Cariplo, all’interno dello specifico programma “Contrastare l’aggravio delle povertà” promuove la costituzione di Fondi Erogativi locali specificamente dedicati al tema povertà (“Fondi Povertà”).
La Fondazione si è impegnata a destinare complessivamente 1.300.000 euro, a cui si aggiungono 300.000 euro messi a disposizione da Fondazione Peppino Vismara.
Ancor più che in passato, Fondazione ritiene fondamentale costruire modalità di intervento che nascano dall’ascolto e dal protagonismo degli attori prossimi al bisogno, per declinare la sfida a seconda delle necessità, delle competenze e delle dinamiche territoriali.
Durante la prima ondata, l’innesco e l’attivazione di fondi locali generò risorse per oltre 60 milioni di euro utilizzati per le necessità impellenti in quelle settimane. Ora l’emergenza riguarda direttamente persone e famiglie in difficoltà, e Fondazione Cariplo propone alle comunità locali di lavorare nuovamente insieme.
Anche in questa seconda fase, Fondazione Cariplo ha individuato nelle Fondazioni di Comunità alleate e partner cruciali, per la loro capacità di aggregare competenze e risorse territoriali.
Ogni Fondazione istituirà un Fondo povertà che potrà essere implementato con proprie risorse e con donazioni raccolte dal territorio, coinvolgendo la comunità di riferimento.
Tali Fondi saranno utilizzati per far fronte a necessità e urgenze del territorio sostenendo reti già esistenti e per attivare collaborazioni con soggetti del territorio in modo da affrontare il problema in modo integrato e coordinato, evitando sovrapposizioni. La scommessa di Fondazione Cariplo e Fondazione Peppino Vismara è che grazie al pluriennale lavoro delle Fondazioni di Comunità sul territorio sia più facile arrivare ai bisogni concreti della comunità, creare sinergie con gli enti locali e sostenere gli interventi più urgenti, che integrino i provvedimenti messi in campo da Stato, Regione e Comuni.
Infatti, attraverso i Fondi potranno essere sostenuti progetti presentanti da reti di soggetti non profit che dimostrino di essere complementari rispetto a servizi già esistenti sul territorio, in particolare con quelli promossi dagli enti territoriali.

Il progetto Qu.Bì
Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo: “In questo periodo la povertà sta crescendo, e stanno emergendo molti tipi di povertà: alimentare, digitale, energetica, culturale, tutte situazioni in cui le persone sperimentano l’impossibilità di accedere ad aspetti fondamentali per la loro vita. E’ un problema che riguarda tutti: perchè si tratta di un’ingiustizia inaccettabile, che aumenta le distanze tra le persone oggi e le amplifica nel futuro, e perché per crescere come paese abbiamo bisogno di comunità forti che sappiano prendersi cura dei più fragili. Fondazione Cariplo e le Fondazioni di Comunità hanno avviato una raccolta fondi perché contrastare la povertà è una priorità attorno alla quale dobbiamo unire le forze per costruire le condizioni del nostro futuro.”
“Abbiamo una grande responsabilità. Questo è il momento di agire. Come a marzo quando l’emergenza erano le dotazioni sanitarie insufficienti, oggi l’emergenza è il sostegno alle persone in difficoltà economica. Siamo convinti che le comunità locali sapranno raccogliere questo impegno al fianco della fondazione; qui conosciamo i problemi e conosciamo le persone che hanno bisogno. Solo una fitta rete di solidarietà può rispondere alle richieste di aiuto di queste persone. Sarà un Natale diverso, in cui dobbiamo mostrare tutto il senso che esso rappresenta” ha commentato Gianpietro Benigni, commissario bergamasco all’interno della Commissione Centrale di Beneficenza.
Enrico Fusi, Vice Presidente Fondazione della Comunità Bergamasca: “La costituzione del nuovo Fondo Povertà si inserisce in un percorso che la Fondazione ha intrapreso negli ultimi anni: sono state realizzate progettualità di contrasto alle povertà e di sviluppo dell’ambito sociale in cui non solo abbiamo investito risorse, ma abbiamo anche rivestito un ruolo di riferimento per i soggetti del territorio, sviluppando collaborazioni con enti pubblici e altre fondazioni locali, per realizzare interventi condivisi e realmente efficaci. In questa prospettiva è cresciuta la funzione della Fondazione come aggregatore di risorse: grazie alla capacità di intercettare bisogni e donazioni, la Fondazione funge da “cerniera” nella comunità, connettendo le iniziative a sostegno delle categorie più fragili della popolazione e le disponibilità economiche dei donatori".
Le sedici fondazioni di comunità Cariplo, nate a partire dal 1999 in Lombardia e nelle provincie piemontesi di Novara e del Verbano Cusio Ossola, sono Istituzioni filantropiche autonome e indipendenti che si propongono di attrarre e aggregare attori e risorse per realizzare iniziative di utilità sociale a favore delle persone del territorio su cui operano.
I bisogni delle comunità locali vengono affrontati promuovendo la cultura del dono e la partecipazione della cittadinanza, degli enti non profit, degli enti pubblici e delle aziende private.
Per il 2021 Fondazione Cariplo ha confermato un budget di 140 milioni di euro per le attività filantropiche identificando i nove obiettivi chiave che guideranno l’attività. Tra le priorità Fondazione ha stabilito di occuparsi delle conseguenze della crisi economica e sanitaria e aumenterà lo sforzo per intercettare le persone in povertà e migliorare la loro condizione di vita. Persone, lavoro, povertà, anziani, cultura, ricerca scientifica, sviluppo sostenibile, reti e comunità tra le parole chiave del 2021.
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