Riprogettiamo il futuro: Fondazione Cariplo investe nella crescita del terzo settore
- data di chiusura del bando: 23-07-2026
- stato del bando: Aperto
- Soggetto beneficiario: Terzo settore
Il bando “Riprogettiamo il futuro” 2026 si inserisce nel quadro delle iniziative promosse da Fondazione Cariplo per rafforzare il ruolo del Terzo Settore, in particolare nell’ambito della linea di mandato dedicata alla costruzione di comunità più solide e resilienti. L’iniziativa è promossa dalle Aree Ambiente, Arte e Cultura e Servizi alla Persona e rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui la Fondazione sostiene i processi di crescita e trasformazione delle organizzazioni non profit.
Il contesto in cui nasce l’iniziativa è caratterizzato da numeri rilevanti: quasi 370.000 enti non profit a livello nazionale, con circa 950.000 dipendenti e 4,7 milioni di volontari. Nei territori di riferimento di Fondazione Cariplo le organizzazioni sono oltre 62.000, impiegano circa 216.000 persone e coinvolgono quasi 1 milione di volontari.
Nonostante questo peso significativo, il settore si confronta con sfide complesse. Le organizzazioni devono rispondere a bisogni sociali in continua evoluzione e, allo stesso tempo, ripensare i propri modelli operativi per renderli più sostenibili. Emergono inoltre difficoltà nell’attrarre e trattenere personale qualificato e nella gestione del ricambio generazionale, soprattutto nei profili socio-educativi. In questo scenario, diventa centrale investire nel rafforzamento organizzativo, nello sviluppo delle competenze e nella capacità di adattamento nel medio-lungo periodo.
Le tre linee di lavoro del programma
Il bando si inserisce nel Programma intersettoriale “Riprogettiamo il futuro”, attivo dal 2023 e articolato in tre linee integrate. La prima è dedicata alla formazione a distanza attraverso la piattaforma Cariplo Social Innovation Lab, che offre percorsi su strategia, progettazione, digitale, fundraising e normative. La seconda riguarda percorsi di mentorship online, pensati per rafforzare le capacità di analisi e progettazione degli enti. La terza linea è il bando stesso, giunto alla quarta edizione, che sostiene concretamente i progetti di sviluppo organizzativo.
L’obiettivo generale è rafforzare il ruolo degli enti non profit attivi nei settori ambientale, culturale e dei servizi alla persona. In particolare, l’iniziativa punta a favorire la transizione generazionale e il protagonismo giovanile, promuovere il rafforzamento organizzativo e incentivare la sostenibilità ambientale delle organizzazioni. Gli interventi possono riguardare la governance, le competenze interne, la pianificazione strategica, la valutazione dell’impatto e lo sviluppo di modelli operativi più resilienti.
Destinatari e caratteristiche dei progetti
Possono candidarsi enti privati senza scopo di lucro attivi in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Devono essere costituiti prima del 1° gennaio 2024, avere almeno due anni di esperienza nei settori di riferimento e almeno una risorsa stabilmente inserita.
È richiesta la partecipazione ai corsi della piattaforma Cariplo Social Innovation Lab nel 2026 e l’assenza di contributi ricevuti nelle precedenti edizioni. La candidatura può essere presentata singolarmente o in partenariato, ma ogni soggetto può partecipare a un solo progetto.
I progetti devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi e avviarsi dopo la scadenza del bando. Devono essere coerenti con gli obiettivi e orientati allo sviluppo organizzativo, prevedendo anche il coinvolgimento di esperti esterni. Non sono ammessi interventi legati a immobili o non direttamente connessi al rafforzamento organizzativo.
Contributi, valutazione e scadenza
L’iniziativa mette a disposizione un budget complessivo di 2.250.000 euro. I contributi per ciascun progetto vanno da un minimo di 25.000 euro a un massimo di 90.000 euro e non possono superare l’80% dei costi complessivi. Le risorse finanziano attività legate al percorso di sviluppo organizzativo, inclusi formazione, consulenze e implementazione delle azioni previste.
Le proposte saranno valutate in base alla qualità dell’analisi organizzativa, alla solidità del progetto, alla valorizzazione del capitale umano e alla capacità di generare impatti sostenibili nel tempo. Saranno premiate anche le iniziative che favoriscono la partecipazione dei giovani nei processi decisionali e quelle che sviluppano collaborazioni e reti tra enti.
Le domande devono essere presentate entro le ore 17.00 del 23 luglio 2026
Per maggiori informazioni:
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