L!NCREDIBILE valore del lino. La lotta alla plastica inizia dalla confezione

Fonte foto Linificio e Canapificio Nazionale Srl Società Benefit
Riuscire in quella che pare un’impresa impossibile: ridurre l’inquinamento ambientale provocato dalle reti di plastica impiegate nel packaging alimentare, attraverso l’utilizzo di una fibra naturale straordinariamente sostenibile e circolare, il lino. E' con questa premessa che nasce il progetto L!NCREDIBILE®, grazie alla sinergia tra lo storico Linificio e Canipificio Nazionale e KUKU International Packaging, in collaborazione con Marevivo, associazione attiva dal 1985 a salvaguardia del mare, dei suoi abitanti e delle sue risorse.
Per ragionare a numeri, si pensi che ogni anno, soltanto in Italia, si consumano circa 250 milioni di confezioni di aglio e circa 20 milioni di sacchi per patate, per un totale di circa 11 milioni di kg di plastica. Pochi e semplici dati, che evidenziano però l’urgenza di un cambiamento.
Linificio e Canapificio Nazionale, con quasi 150 anni di esperienza nella filatura di lino e canapa di alta qualità, e KUKU International Packaging, punto di riferimento nel settore del packaging flessibile, hanno unito le rispettive esperienze riuscendo a realizzare un'efficace alternativa alle fibre sintetiche per il confezionamento di frutta e verdura: retine in fibra di lino, un tessuto versatile e dalle alte prestazioni tecniche, che può essere utilizzato anche come componente per altre tipologie di imballaggi in sostituzione della plastica, dalle finestre per i sacchi in carta ai copri-cassette per ortaggi. Una nuova prospettiva per il settore del confezionamento alimentare in Italia, che è già realtà in alcuni Paesi europei come Francia e Germania.
Il futuro del packaging ad alta sostenibilità
In linea con la strategia del Green Deal, secondo cui entro il 2030 tutti gli imballaggi in materiale plastico immessi nel mercato europeo dovranno essere riciclati o riutilizzati a costi sostenibili, Linificio e Canapificio Nazionale e KUKU International Packaging promuovono la potenzialità del lino come materiale green alternativo alla plastica, per dare forma ad un prodotto nato dalla terra che, in poco tempo, tornerebbe ad essere terra senza generare rifiuti o accumuli e limitando, di conseguenza, il proprio impatto economico ed ambientale.

Fonte foto Linificio e Canapificio Nazionale Srl Società Benefit
“Da Cop 26 di Glasgow emergono due considerazioni. La prima è che siamo entrati nel tempo dell’agire per salvaguardare il futuro del nostro pianeta. La seconda è che, per la necessaria transizione ecologica, è fondamentale la cooperazione, mettere a fattor comune idee e conoscenze provenienti anche da settori molto differenti tra di loro. Questo progetto è la sintesi di queste due convinzioni. Abbiamo infatti unito forze ed idee per contribuire in modo concreto al percorso di riduzione dell'impatto ambientale nei settori del tessile e delle plastiche. È un piccolo passo, ma di grande potenzialità, rispetto alle sfide che ci attendono, ed è anche la dimostrazione che qualcosa si può fare, insieme”, dichiara Pierluigi Fusco Girard, Ad di Linificio e Canapificio Nazionale.
Tre anni di ricerca e sviluppo hanno portato alla produzione di una serie di filati e di reti in lino dalle proprietà tecniche innovative, in grado di garantire le medesime performance dei tradizionali prodotti in plastica, con il vantaggio di essere biodegradabili, eco-compatibili e altamente sostenibili.

Fonte foto pagina Facebook Linificio e Canapificio Nazionale Srl Società Benefit
Alla base del progetto vi è una pianta europea dalle proprietà davvero eccezionali, il Linum usitatissimum: grazie al ridotto consumo di acqua per la sua coltivazione e alla bassissima necessità di agenti chimici nella fase di coltura e filatura, il lino si è rivelato il materiale ideale per sviluppare l'idea di packaging a basso impatto. Inoltre, la pianta prepara il terreno per le colture successive, partecipa all’assorbimento del carbonio emesso nell’atmosfera e non produce alcuno scarto. La sua coltivazione, frutto di un know-how non delocalizzabile, garantisce posti di lavoro sul territorio.
A tutto ciò si aggiunge anche un ulteriore e fondamentale vantaggio: L!NCREDIBILE® non implica l’utilizzo di attrezzature particolari o dedicate, perché i prodotti che ne derivano possono essere utilizzati dagli stessi macchinari industriali presenti nell’attuale catena produttiva, creati per il confezionamento in plastica.
Quella di Linificio e Canapificio Nazionale e KUKU International Packaging è una rivoluzione che inizia dal confezionamento alimentare, ma che è già in fase di sperimentazione anche nel settore dell’itticoltura con la produzione di reti per la pesca, l’allevamento e la vendita di mitili
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