Tutti a scuola di biodiversità nel vivaio dell’Università Bicocca

Apre alla cittadinanza lo spazio verde dedicato alla conoscenza e tutela della biodiversità. Con un intervento sul tema “Il Vivaio Bicocca: il primo passo verso un campus più verde”, è stato Massimo Labra, delegato per le aree verdi dell’Ateneo, ad aprire i cancelli del Vivaio a tutto il quartiere.
Tutti i cittadini, in dieci appuntamenti tra maggio e giugno, potranno partecipare a “lezioni en plein air”, chiedere ai ricercatori di botanica e zoologia informazioni e curiosità e approfondire la conoscenza degli ecosistemi a Milano. A questo primo calendario degli appuntamenti, se ne aggiungeranno presto altri che tratteranno del binomio natura e città, sempre trasversali alle varie discipline
In quest’occasione sono stati presentati i lavori effettuati nell’ambito del progetto finanziato da Fondazione di Comunità Milano - ente non profit indipendente che sostiene interventi di utilità sociale per rispondere ai bisogni di oltre 2 milioni di cittadine e cittadini milanesi - dal titolo “Biodiversità funzionale del Vivaio Bicocca”, che prevede la trasformazione di un’area urbana verde in un ecosistema funzionale, coinvolgendo in modo attivo studenti, cittadini, associazioni del Municipio 9.
Il progetto è realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale il Giardinone e Parco Nord Milano che hanno messo a disposizione la loro conoscenza tecnico scientifica per la progettazione degli spazi, della progettazione di aree verdi e delle attività finanziate.

Ricercatori al lavoro con le api
Il progetto prevede 4 fasi: la progettazione partecipata di tre spazi dedicati alla biodiversità, interventi per funzionalizzare gli spazi del vivaio, l’analisi di efficacia degli interventi e infine lo sviluppo di percorsi formativi con scuole e associazioni. In particolare, l’azione partecipata prevede la progettazione del muro della biodiversità, della strada degli impollinatori e dello specchio d’acqua della biodiversità.
La riqualificazione naturalistica dell’area e la sua restituzione alla cittadinanza sono la premessa affinché il Vivaio diventi luogo di incontro permanente, di confronto e di progettazione, esempio di cura e gestione partecipativa del territorio
“Milano-Bicocca crede molto in questo spazio green e aperto alla città - ha detto la rettrice Giovanna Iannantuoni -. D’ora in poi, grazie alla disponibilità e all'impegno dei nostri ricercatori sarà possibile visitare il Vivaio Bicocca per un modello di ricerca partecipato”.
“Il Vivaio Bicocca – ha sottolineato Massimo Labra, delegato per le aree verdi di Milano-Bicocca – si fa promotore di un cambiamento sociale: dal coinvolgimento passivo nella gestione della biodiversità alla conoscenza e cura degli ecosistemi urbani da parte della comunità, grazie al coinvolgimento diretto nella progettazione, gestione, replicazione e valorizzare degli interventi e nell’acquisizione di buone pratiche”.

"Lezioni en plein air” al Vivaio Bicocca
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