The Economics of Meeting: perché abbiamo smesso di incontrarci e come ricominciare
Foto @Richard Harris

The Economics of Meeting: perché abbiamo smesso di incontrarci e come ricominciare

C’è una domanda che oggi dovremmo porci con sempre maggiore urgenza: perché, pur essendo costantemente connessi, ci incontriamo sempre meno?

Commentiamo, condividiamo, reagiamo in tempo reale. Ma le piazze si svuotano, le sale pubbliche restano vuote e la partecipazione dal vivo continua a diminuire. Intanto la conversazione civica si sposta online, spesso alimentando polarizzazione, isolamento e distanza sociale.

Da questo paradosso nasce The Economics of Meeting, il seminario promosso da Richard Harris con Luiss EnLabs, tra i principali acceleratori di startup in Europa, in programma lunedì 8 giugno 2026 dalle 9:30 alle 13:30 a Roma, presso Binario F (Via Marsala 29H).

Il tema non è nostalgico. È strutturale: riguarda il funzionamento stesso delle nostre comunità.

Se il digitale ha reso immediata l’espressione individuale, l’incontro reale è diventato più difficile: richiede tempo, spazi accessibili, fiducia e disponibilità al confronto. Quello che un tempo accadeva spontaneamente nei luoghi di prossimità — associazioni, piazze, circoli, spazi pubblici — oggi richiede uno sforzo intenzionale sempre più raro.

 

Tre sessioni per capire perché non ci incontriamo più

Il seminario affronta il tema da tre prospettive: culturale, sociale ed economica.

La prima sessione, Perché non ci parliamo più?, esplora le radici culturali e sociologiche della crisi del dialogo pubblico, con interventi di Andrea Fedeli (AWARE Think Tank), Michele Sorice (Sapienza Università di Roma) e Piero Dominici (Università degli Studi di Perugia), moderati da Richard Harris.

La seconda, Perché non ci incontriamo più?, analizza le cause strutturali della frammentazione del tessuto sociale: la disconnessione dalle istituzioni, la rarefazione dei luoghi condivisi e la mancanza di spazi fisici adeguati. Partecipano Walter Quattrociocchi (Sapienza Università di Roma), Michele Vannucchi (OpenPolis) e Marco Marcatili (Lombardini22).

La sessione conclusiva, Incontrare la domanda, moderata da Luca De Biase de Il Sole 24 Ore, apre invece una riflessione concreta: è possibile misurare e valorizzare la domanda inespressa di incontro pubblico? E possono esistere modelli sostenibili capaci di trasformarla anche in valore economico?

Forse la questione non è semplicemente tornare a incontrarsi, ma capire cosa perdiamo quando smettiamo di farlo. Perché una società che non crea occasioni di presenza reciproca finisce, lentamente, per perdere anche il linguaggio comune con cui riconoscersi.

 

La partecipazione al seminario è aperta a tutti e gratuita, previa prenotazione

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