Conversazioni sulla pace. Il ruolo delle imprese nello sviluppo sostenibile
Foto di Zaur Ibrahimov su Unsplash

Conversazioni sulla pace. Il ruolo delle imprese nello sviluppo sostenibile

Parlare di pace oggi significa interrogarsi sul modo in cui economia, imprese e società possono contribuire in modo concreto alla costruzione di modelli di sviluppo più giusti, inclusivi e sostenibili. Non si tratta solo di valori, ma di scelte quotidiane, strategie organizzative e responsabilità condivise.

Da questa visione nasce Conversazioni sulla pace, il ciclo di incontri organizzato da Koinètica, attiva dal 2002 nella promozione culturale e nella comunicazione della sostenibilità, in collaborazione con l’IPSC – International Peace Science Center dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, centro di ricerca impegnato nello studio scientifico della pace, dei conflitti armati e della violenza politica.

Il ciclo prende il via giovedì 12 febbraio alle ore 18. In ogni incontro Rossella Sobrero, Presidente di Koinètica, e Raul Caruso, Professore ordinario di Politica economica dell’Università Cattolica di Milano e direttore dell’IPSC, dialogano con un’impresa per comprendere come il tema della pace venga affrontato sia all’interno delle organizzazioni sia nelle loro relazioni con la società e i territori.

 


Gli appuntamenti in programma sono tre:

  • 12 febbraio, ore 18 – ospite Simone Siliani del Gruppo Banca Etica;
  • 19 febbraio, ore 18 – Camela Favarulo, Referente politiche sociali ANCC Coop;
  • 26 febbraio, ore 18 – Antonella Zaghini, Peace Manager GUNA.

Nei tre incontri si cercherà di comprendere quale ruolo possano avere le imprese – in particolare quelle che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico – nello sviluppo di politiche di pace capaci di incidere sui modelli economici, organizzativi e sociali.

"La pace non è un obiettivo astratto, ma la strada per uno sviluppo sostenibile, giusto e duraturo - afferma Rossella Sobrero -. Il ruolo di imprenditori e manager è importante per creare un modello di business capace di conciliare competitività economica, benessere sociale e ambientale”.

“L’economia della pace è in primo luogo un’economia non-neutrale - spiega Raul Caruso - nel senso che l’idea di fondo è che non tutte le attività economiche sono uguali pur potendo presentare ritorni monetari positivi. In particolare, l’economista della pace riconosce le attività improduttive e distruttive e cerca di limitarle a favore di quelle attività economiche produttive che aumentano il ‘valore’ della nostra società. In questa visione, cruciale è il ruolo di imprenditori che quotidianamente compiono scelte che possono contribuire in ultimo alla pace”.

Il ciclo rappresenta la prosecuzione naturale delle iniziative già promosse da Koinètica negli anni scorsi: Conversazioni sul greenwashing, Conversazioni sul socialwashing e Conversazioni sulla governance, consolidando un percorso di riflessione sui temi chiave della sostenibilità contemporanea.

 

Gli incontri potranno essere seguiti in diretta sul profilo LinkedIn e sul canale YouTube di Koinètica. Qui per iscriversi



Costruire la pace significa anche ripensare il ruolo delle imprese nella società: Conversazioni sulla pace vuole offrire uno spazio di dialogo concreto in cui economia, sostenibilità e responsabilità sociale si incontrano, mostrando come la pace possa diventare una pratica quotidiana, non solo un ideale.

 

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