Frolla: quando l'inclusione sociale si impasta con la qualità artigianale. Intervista a Jacopo Corona

Frolla: quando l'inclusione sociale si impasta con la qualità artigianale. Intervista a Jacopo Corona

In un piccolo laboratorio di Osimo, nelle Marche, prende vita una realtà che coniuga dolcezza, visione imprenditoriale e impatto sociale. Si chiama Frolla Microbiscottificio e oggi rappresenta molto più di un’azienda dolciaria: è un’impresa che crea opportunità concrete per persone con disabilità, valorizzando il lavoro artigianale e costruendo una filiera fondata sulla fiducia e sulla qualità.

Fondata nel 2019 come cooperativa sociale di tipo B, Frolla nasce dalla visione di Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo, con l’obiettivo di costruire un'impresa in cui la disabilità non sia considerata un limite, bensì un valore aggiunto. Fin dai primi passi, Frolla ha scelto di comunicare attraverso un linguaggio diretto ed efficace, capace di coinvolgere e avvicinare le persone: quello del cibo, e in particolare della pasticceria.

Il nome "microbiscottificio" è stato scelto per sottolineare le dimensioni contenute e l’artigianalità della produzione. Ma il sogno era tutt’altro che piccolo. Oggi Frolla conta 32 dipendenti con disabilità, coinvolti in diverse attività produttive e commerciali, tra cui spicca anche il Frolla Market: il primo progetto di grande distribuzione in Italia interamente gestito da persone con disabilità. Qui, competenze e capacità si integrano per dimostrare che è possibile andare oltre il semplice concetto di inclusione. Una scelta che rompe gli stereotipi, dimostrando come inclusione e business possano procedere insieme, dando vita a una rete virtuosa fondata sul valore umano.

Tuttavia, come sottolinea Jacopo Corona, la disabilità non deve mai diventare uno strumento di marketing. A parlare devono essere la qualità del prodotto e del lavoro svolto. La missione di Frolla resta infatti quella di offrire opportunità professionali sempre più inclusive, accompagnando le persone in un percorso di crescita personale e lavorativa, e dando visibilità a ogni forma di diversità come parte integrante della società e del mondo del lavoro. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che siano il valore del lavoro e della produzione a parlare, non la condizione della persona.

Fare impresa a vocazione sociale, afferma Corona, è un passo ulteriore, perché genera valore umano, ed è proprio questo ciò di cui oggi abbiamo più bisogno. Includere è possibile, a patto che ci siano rete, visione e la volontà di lasciarsi contaminare. L’impresa sociale, ci tiene a precisare, non è beneficenza: è un modo intelligente di fare business. L’impatto autentico si manifesta quando ciò che fai ha un effetto positivo su chi ti circonda, accendendo negli altri il desiderio di cambiare, costruire, replicare. E Frolla, ogni giorno, ne è la prova concreta.

 

 Ascolta il podcast o guarda il video qui sotto

 

 

Chi è Jacopo Corona? Founder di Frolla Microbiscottificio, realtà nata nel 2019 con una missione ben precisa: offrire opportunità di inserimento lavorativo a persone socialmente svantaggiate. Oggi Frolla è un’impresa sociale che dà lavoro a oltre 30 giovani con disabilità, impegnata in numerosi progetti innovativi: dal laboratorio di pasticceria al servizio di catering, dal Frollabus al Frolla Market, il primo esempio in Italia di punto vendita nella grande distribuzione interamente gestito da persone con disabilità.

 

Articolo a cura di Innovazione Sociale
Videointervista a cura di Antonella Tagliabue, UN-GURU

Dicono di noi...