Bando “Legami di libertà”: 10 milioni per prevenire le dipendenze tra adolescenti
Foto di Souro Souvik su Unsplash

Bando “Legami di libertà”: 10 milioni per prevenire le dipendenze tra adolescenti

  • data di chiusura del bando: 21-05-2026
  • stato del bando: Aperto
  • Soggetto beneficiario: Imprese, Terzo settore, Ente pubblico

Al via il nuovo bando “Legami di libertà”, promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’iniziativa nasce per prevenire e contrastare le dipendenze, sia da sostanze sia comportamentali, tra gli adolescenti, attraverso azioni educative inclusive che valorizzino i giovani come protagonisti attivi dei processi di prevenzione.

Il bando si inserisce in un contesto sempre più complesso e preoccupante. I dati più recenti mostrano infatti una diffusione significativa dei comportamenti a rischio: quasi 960.000 ragazzi tra i 15 e i 19 anni dichiarano di aver sperimentato almeno una sostanza illegale, mentre oltre 620.000 minori fanno un uso di alcol considerato rischioso per la salute, spesso senza il supporto di figure adulte. Anche il progetto ESPAD Italia evidenzia come circa uno studente su tre abbia fatto uso di cannabis, con un aumento della poliassunzione e dell’utilizzo improprio di farmaci.

Accanto alle dipendenze da sostanze, crescono anche quelle comportamentali. Il 12% degli studenti tra 11 e 17 anni è a rischio di dipendenza da videogiochi e il 14% mostra un uso problematico del web. Anche il gioco d’azzardo coinvolge un numero rilevante di adolescenti, spesso tramite piattaforme online. A questi fenomeni si aggiungono nuove forme di dipendenza, come l’iperconnessione digitale, i disturbi alimentari, lo shopping compulsivo e l’uso problematico di contenuti online, segnali di un più ampio disagio psicologico.

“Legami di libertà” nasce proprio per rispondere a questo scenario, superando una logica emergenziale o esclusivamente sanitaria e puntando invece su un approccio preventivo, precoce e comunitario. L’obiettivo è rafforzare una comunità educante capace di sostenere i giovani e di costruire contesti relazionali positivi, nei quali gli adolescenti possano sviluppare autonomia, consapevolezza e senso di appartenenza.

Il bando, promosso da Con i Bambini – soggetto attuatore del Fondo istituito con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208 – mette a disposizione complessivamente 10 milioni di euro, da assegnare ai progetti selezionati in base alla loro qualità e capacità di generare impatto.

Possono partecipare enti del Terzo Settore in partenariato con almeno altri due soggetti, pubblici o privati, tra cui scuole, enti locali, università, servizi socio-sanitari e imprese. Ogni partenariato deve individuare un soggetto responsabile e operare su un unico territorio regionale. I progetti devono avere una durata compresa tra 36 e 48 mesi e richiedere un contributo tra 250.000 e 800.000 euro, prevedendo un cofinanziamento minimo del 10%.

Le proposte progettuali devono sviluppare modelli di intervento integrati e comunitari, articolati su più livelli di prevenzione: universale, rivolta a tutti gli adolescenti; selettiva, destinata a gruppi a rischio; e indicata, per intercettare precocemente situazioni di disagio. Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento attivo dei giovani, al rafforzamento delle competenze genitoriali e alla costruzione di reti territoriali tra scuola, servizi e comunità.

Il bando finanzia interventi educativi strutturati e continuativi, capaci di promuovere benessere, relazioni positive e partecipazione attiva, escludendo iniziative occasionali o non sostenibili nel tempo. Centrale è anche la valutazione di impatto, a cui dovrà essere destinata una quota specifica del budget, per misurare i risultati generati sui beneficiari e sui territori.

“Il disagio che oggi vivono molti adolescenti è profondo e articolato: riguarda la sfera emotiva, relazionale e identitaria, ed è spesso amplificato da solitudini educative, povertà e fragilità dei contesti di riferimento - ha dichiarato Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini - Le diverse forme di dipendenza si innestano sulla difficoltà di crescere in un tempo di legami reali poveri, esplosione di legami fittizi, venir meno di contesti comunitari, ritualità e convivialità. Le dipendenze legate alle sostanze o comportamentali, sono spesso segnali di un bisogno inespresso di ascolto, di appartenenza e di opportunità. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere i territori e le comunità educanti nel costruire risposte concrete a tale bisogno. Con questo bando vogliamo rafforzare alleanze educative capaci di accompagnare i ragazzi, offrendo loro informazione, accompagnamento competente, alternative positive e restituendo fiducia nel futuro grazie al sostegno di legami positivi e liberi - come è nel titolo del bando.”


Le candidature devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros, disponibile. La scadenza è fissata alle ore 13:00 del 21 maggio 2026

 

 

Per maggiori informazioni:

Pagina del bando

Regolamento

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