Bando “Arte+”: 300 mila euro per la tutela e valorizzazione dei beni d’arte biellesi

Bando “Arte+”: 300 mila euro per la tutela e valorizzazione dei beni d’arte biellesi

  • data di chiusura del bando: 14-11-2025
  • stato del bando: Chiuso
  • Soggetto beneficiario: Terzo settore, Ente pubblico

Si è aperta ufficialmente il 6 ottobre la nuova edizione del bando “Arte+”, che ha come obiettivo strategico la conservazione e la rigenerazione del patrimonio artistico e culturale, nonché del valore storico e identitario del territorio. Il bando mira inoltre a contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030 – “Città e comunità sostenibili” – e in particolare del target 11.4, volto a rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo.

In considerazione della rilevanza di questi obiettivi, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha deliberato di mettere a disposizione un budget complessivo di 300 mila euro. Le risorse saranno destinate non solo alla tutela e al recupero dei beni d’arte, ma anche alla creazione di percorsi capaci di rendere riconoscibili e fruibili i luoghi della cultura.

 

Con il bando “Arte+”, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella sostiene il restauro e il recupero di beni appartenenti al patrimonio storico, artistico e architettonico del territorio biellese, purché sottoposti a tutela o di comprovato pregio

 

La linea di intervento si inserisce nella programmazione pluriennale della Fondazione e punta alla conservazione e rigenerazione del patrimonio culturale, alla valorizzazione del suo valore identitario e alla realizzazione di percorsi che ne facilitino la fruizione.

Gli obiettivi specifici includono la partecipazione al recupero di beni mobili e immobili, parchi e giardini storici sottoposti a tutela ai sensi del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (“Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”), riconosciuti come di rilevante valore storico e culturale. Il bando mira anche a favorire l’avvicinamento di nuove fasce della popolazione al patrimonio artistico, rendendo più accessibili i beni restaurati, a valorizzare la dimensione sociale e il senso di comunità, a promuovere il turismo e l’economia locale attraverso azioni di sviluppo territoriale e a sostenere le competenze professionali e le maestranze che operano nel campo del patrimonio culturale, una vera eccellenza del Biellese.

Per quanto riguarda le tipologie di interventi sostenuti, particolare attenzione verrà data al restauro di beni mobili e immobili artistici, architettonici e archeologici, al recupero di giardini storici e alla messa a norma di beni vincolati per i quali sia necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza competente. I beni devono essere sottoposti a vincolo ai sensi del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e i progetti di intervento devono essere stati autorizzati dalla Soprintendenza non oltre cinque anni fa.
Il bando si inserisce in modo coerente nella missione delle Città Creative UNESCO, in particolare in riferimento all’obiettivo 5 del Mission Statement, secondo cui “le città creative UNESCO mirano a rafforzare la cooperazione internazionale, valorizzare il patrimonio locale e favorire lo scambio culturale per uno sviluppo urbano armonioso e sostenibile”.

Non sono previste ulteriori scadenze nel corso del 2025. Possono partecipare enti pubblici, enti religiosi o ecclesiastici, associazioni, fondazioni e altri enti senza scopo di lucro, purché proprietari del bene oggetto di intervento o delegati formalmente dall’ente proprietario, e in possesso dei requisiti richiesti per la presentazione della domanda di contributo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Sono invece escluse le persone fisiche, sia in qualità di proprietari dei beni oggetto del bando sia come soggetti proponenti.

Le iniziative sostenute devono riguardare interventi avviati a partire dal 1° gennaio 2024. La richiesta di contributo non può superare il 70% dei costi totali del progetto; la parte restante dovrà essere coperta con risorse proprie, cofinanziamenti o altre entrate. L’importo massimo del contributo erogabile dalla Fondazione è fissato a 30 mila euro.

“Il bando Arte+ è ormai un punto di riferimento imprescindibile sul territorio per la realizzazione di interventi di restauro e restituzione alla fruizione della comunità di beni di grande rilevanza storico-artistica – commenta il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Michele Colombo –. I cantieri avviati in questi anni grazie al contributo della Fondazione, e quelli che verranno sostenuti da questo nuovo bando, testimoniano la tensione del territorio biellese verso una nuova fruizione dei beni d’arte capillarmente diffusi, anche in una visione di valorizzazione culturale e turistica di questi beni, oltre che come aggregatori delle comunità. Un risultato di cui siamo fieri e che ci spinge a investire con convinzione in questo intervento strategico”.


La data di chiusura del bando è fissata al 14 novembre 2025

 

 

Per maggiori informazioni:

Pagina del bando

Regolamento

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