Fondo transizione industriale, online il terzo bando per progetti green delle imprese
- data di chiusura del bando: 10-12-2025
- stato del bando: Chiuso
- Soggetto beneficiario: Imprese
È aperto il terzo bando del Fondo per la transizione industriale, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia. Il fondo, finanziato dal PNRR con 134 milioni di euro, sostiene progetti green delle imprese italiane per efficienza energetica e uso sostenibile delle risorse. Domande online fino al 10 dicembre 2025.
Dal 17 settembre 2025 è attivo il terzo bando del Fondo per il sostegno alla transizione industriale, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia.
Il Fondo, finanziato dal PNRR con 134 milioni di euro, sostiene le imprese che investono nella tutela ambientale, con l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche europee per la lotta ai cambiamenti climatici.
Le agevolazioni sono rivolte a imprese di qualsiasi dimensione su tutto il territorio nazionale. Almeno il 40% delle risorse è destinato a progetti realizzati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Gli incentivi sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto per investimenti finalizzati a:
- aumentare l’efficienza energetica dei processi produttivi;
- migliorare l’uso efficiente delle risorse, riducendone il consumo anche tramite riuso, riciclo o recupero di materie prime, oppure attraverso l’impiego di materiali riciclati.
I progetti devono prevedere spese comprese tra 3 e 20 milioni di euro ed essere completati entro 36 mesi dalla concessione del contributo.
È prevista la formazione di una graduatoria per stabilire l’ordine di ammissione alle valutazioni, sulla base dei punteggi attribuiti ai singoli programmi di investimento, e una successiva valutazione di merito.
La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente online fino alle ore 12:00 del 10 dicembre 2025. Le modalità di presentazione sono definite dal Decreto Direttoriale del 18 luglio 2025
Per maggiori informazioni:
⚠️ Verifica sempre le fonti ufficiali
Le informazioni contenute in questa sezione sono tratte dalle fonti ufficiali degli enti erogatori e vengono ricontrollate più volte. Innovazione Sociale non è responsabile di eventuali inesattezze dovute a sviste o a modifiche di procedure e scadenze non tempestivamente comunicate. Si invita a utilizzare questa sezione come strumento di consultazione e ricerca e a fare sempre riferimento alle fonti ufficiali per reperire la documentazione e verificare le procedure aggiornate.
Resta connesso con l'innovazione sociale
Se questo contenuto ti è stato utile, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: ogni lunedì, bandi, opportunità e progetti direttamente nella tua casella.
📧 Iscriviti alla newsletter
💼 Seguici su LinkedIn e Facebook
📱 Unisciti al canale Telegram
Tutti i contenuti di Innovazione Sociale sono accessibili gratuitamente. Chi collabora con noi sostiene un modello che dedica spazio a nuove realtà, mantiene rubriche come Bandi e finanziamenti e IMPATTI libere per tutti, e garantisce accesso universale all'informazione di qualità.
Dicono di noi...
Ultimi Articoli
- Fondazioni di origine bancaria: nel 2025 oltre 1,4 miliardi di euro per i territori 31 Luglio 2026
- Lo schema di gioco prima della partita: come nascono alleanze solide tra profit e non profit 29 Luglio 2026
- Economia sociale e salute: EURICSE analizza il ruolo degli enti nel welfare territoriale 28 Luglio 2026
- Inclusione lavorativa: nel 2025 oltre 9.000 persone prese in carico da Mestieri Lombardia 28 Luglio 2026
- Imprese italiane in crescita nel secondo trimestre 2026: saldo positivo di 32.709 attività 27 Luglio 2026