Bando APICE, cercasi due territori alpini per costruire nuove opportunità con i giovani

Bando APICE, cercasi due territori alpini per costruire nuove opportunità con i giovani

  • data di chiusura del bando: 04-11-2026
  • stato del bando: Aperto
  • Soggetto beneficiario: Ente pubblico

Le aree interne e montane rappresentano una risorsa importante per lo sviluppo economico, sociale e ambientale del Paese, ma devono confrontarsi con fenomeni come spopolamento, invecchiamento della popolazione e riduzione dei servizi essenziali. Allo stesso tempo, questi territori stanno facendo emergere nuove opportunità legate alla transizione ecologica, all’innovazione sociale, al turismo sostenibile, alle filiere agroalimentari di qualità, all’economia circolare e alle nuove modalità di lavoro rese possibili dalla trasformazione digitale.

È con questo obiettivo che la Fondazione Compagnia di San Paolo promuove e sostiene APICE – Giovani, partecipazione e imprese per le Alpi, nell’ambito della Missione Favorire partecipazione attiva dell’Obiettivo Cultura e della Missione Accelerare l’innovazione dell’Obiettivo Pianeta, in collaborazione con Réseau Entreprendre Piemonte.

La Call 2026/27 seleziona due Territori interni e/o montani dell’arco alpino di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta nei quali sviluppare ecosistemi favorevoli all’imprenditorialità giovanile. L’obiettivo è intervenire non soltanto sulle singole idee imprenditoriali, ma anche sulle condizioni di contesto che possono favorire la nascita, l’insediamento e lo sviluppo di nuove imprese.

APICE punta a promuovere la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, imprese, enti del Terzo Settore e altri attori locali, valorizzando le vocazioni e le risorse dei territori. Il progetto intende inoltre favorire l’attrazione, il ritorno e la permanenza di giovani, talenti e competenze nelle aree interne e montane, sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese giovanili, comprese quelle a vocazione sociale e orientate allo sviluppo sostenibile, e sperimentare modelli di collaborazione e governance territoriale capaci di proseguire oltre la durata del progetto.

Possono candidarsi i Territori interni e/o montani situati nelle aree alpine di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, rappresentati da un Comune capofila, Unioni di Comuni o Unioni Montane. Ogni candidatura deve riguardare un territorio composto da un minimo di tre e un massimo di dieci Comuni, tra i quali siano già attive relazioni istituzionali e progettuali coerenti con la Call. L’area deve inoltre essere territorialmente continua, con ogni Comune confinante con almeno uno degli altri Comuni partecipanti.


Piani d’Azione e fasi del progetto

La selezione dei due territori rappresenta il punto di partenza per la progettazione e l’attuazione di Piani d’Azione finalizzati a creare o rafforzare le condizioni di contesto favorevoli allo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile.

I Piani dovranno individuare in modo chiaro le condizioni di contesto sulle quali intervenire, gli ambiti prioritari, le modalità partecipative e le azioni coerenti con i bisogni locali e con le opportunità di sviluppo imprenditoriale.

Tra gli ambiti che potranno essere affrontati rientrano l’accessibilità e la gestione del patrimonio abitativo e produttivo inutilizzato o sottoutilizzato, pubblico o privato, per favorire nuova residenzialità e l’insediamento di attività produttive e sociali; la gestione e valorizzazione del patrimonio fondiario, anche attraverso Accordi di foresta o associazioni fondiarie; l’innovazione sociale e l’attivazione di nuovi servizi per le comunità.

I Piani potranno inoltre riguardare la definizione partecipata di nuove traiettorie di sviluppo per destinazioni turistiche in difficoltà a causa dei cambiamenti climatici, l’estensione o l’ottimizzazione di filiere produttive locali con buone prospettive di mercato e orientate alla sostenibilità ambientale e sociale, l’economia circolare e l’impiego sostenibile delle risorse, oltre alla sperimentazione di nuove modalità di lavoro, collaborazione e prestazione dei servizi rese possibili dalla trasformazione digitale.

 

La progettazione e l’attuazione dei Piani dovranno avvenire attraverso modalità partecipative, coinvolgendo attori pubblici e privati, comunità locali e potenziali destinatari di beni e servizi, con una particolare attenzione alla partecipazione giovanile

 

Il progetto si articola in tre fasi. La prima, tra ottobre e novembre 2026, riguarda la selezione dei due Territori. La seconda, da dicembre 2026 a dicembre 2027, è dedicata alla progettazione esecutiva e all’attuazione dei Piani d’Azione: la progettazione si concluderà entro marzo 2027, mentre l’attuazione proseguirà fino a dicembre. I territori saranno accompagnati da Réseau Entreprendre Piemonte e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, con la possibilità di coinvolgere consulenti ed esperti su specifiche tematiche.

La terza fase, da aprile a dicembre 2027, riguarda l’incubazione e l’accelerazione di idee imprenditoriali e imprese giovanili. Una specifica Call, prevista entro aprile 2027, selezionerà le iniziative interessate a insediarsi nei territori scelti o già operative al loro interno. Il percorso, che partirà a giugno, comprenderà tutoring, mentoring e accompagnamento specialistico per rafforzare le competenze imprenditoriali e supportare la predisposizione di un business plan completo e sostenibile.

Nel complesso, saranno coinvolte 10 idee imprenditoriali o imprese giovanili e, sulla base della qualità dei business plan prodotti, otto potranno ricevere un grant fino a 25.000 euro ciascuna, per un massimo complessivo di 200.000 euro.

La dotazione finanziaria complessiva di APICE è pari a 330.000 euro. Di questi, 130.000 euro sono destinati alla seconda fase e quindi ai due territori selezionati, mentre 200.000 euro sono riservati ai grant della terza fase per le imprese giovanili.

A ciascun territorio selezionato sarà destinato un sostegno massimo di 65.000 euro, composto da un grant di 60.000 euro, erogato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo al soggetto capofila per la progettazione e l’attuazione del Piano d’Azione, e da 5.000 euro di consulenza specialistica.


Come candidarsi

La candidatura deve essere presentata dal soggetto capofila individuato formalmente dai Comuni che compongono il territorio. È necessario compilare l’Allegato A – Modulo di candidatura e inviarlo via mail, in formato PDF.

Il modulo dovrà contenere anche una proposta preliminare sulle condizioni di contesto oggetto di intervento e sulle possibili azioni partecipative per la loro creazione o il loro miglioramento, oltre agli atti formali di adesione degli altri Comuni e all’individuazione del soggetto capofila.

Le candidature saranno valutate congiuntamente dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e da Réseau Entreprendre Piemonte. Potranno essere organizzate audizioni dei rappresentanti dei soggetti candidati e visite nei territori interessati. Al termine della selezione saranno individuati i due Territori ammessi alla fase di progettazione esecutiva.

 

Candidature entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026

 

 

Per maggiori informazioni:

Pagina della call

Regolamento

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