IA ed economia sociale: 1 milione di euro per strategie e percorsi responsabili
- data di chiusura del bando: 18-12-2026
- stato del bando: Aperto
- Soggetto beneficiario: Terzo settore
La Fondazione Compagnia di San Paolo e il Fondo per la Repubblica Digitale promuovono un bando per sostenere gli enti dell’economia sociale nello sviluppo di strategie e percorsi di utilizzo responsabile e sicuro dell’intelligenza artificiale (IA). L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 1 milione di euro - 500.000 euro stanziati dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e 500.000 euro stanziati dal Fondo per la Repubblica Digitale - per accompagnare le organizzazioni nell’analisi dei propri bisogni, nello sviluppo di competenze e nella progettazione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rafforzarne le capacità organizzative, la sostenibilità e l’impatto.
Il bando si inserisce nel quadro del Documento Programmatico Pluriennale 2025–2028 della Fondazione Compagnia di San Paolo. In particolare, la Strategia AI è uno dei progetti ad alto impatto della “Missione Valorizzare la Ricerca”, nell’ambito dell’“Obiettivo Pianeta”, e punta a favorire la crescita di un ecosistema dell’intelligenza artificiale competitivo a livello locale e internazionale attraverso ricerca, alta formazione, trasferimento tecnologico e sperimentazione. L’iniziativa estende questa prospettiva agli enti dell’economia sociale, accompagnandoli nell’individuazione di applicazioni dell’IA coerenti con le proprie attività e con un approccio attento agli aspetti etici, organizzativi e normativi.
Il progetto è promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dal Fondo per la Repubblica Digitale, con la collaborazione di Factory Plus, partner di co-progettazione, Fondazione AI4I, partner scientifico, SocialTechno, per la formazione, e Digital Pills, per le attività di assessment.
Chi può partecipare e quali sono gli ambiti di intervento
Il bando è rivolto agli enti privati senza scopo di lucro attivi nei settori sociale, culturale e ambientale, con una sede operativa in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta. Gli enti devono essere stati costituiti prima del 1° gennaio 2024, fatte salve le eventuali eccezioni previste dal regolamento, e devono avere registrato nel consuntivo 2025 un valore della produzione o proventi pari ad almeno 200.000 euro. È inoltre richiesto un patrimonio netto positivo oppure una ricapitalizzazione già approvata, oltre alla presenza di almeno due figure professionali stabili. Non sono ammesse candidature in partenariato.
La governance responsabile dell’intelligenza artificiale costituisce un ambito trasversale obbligatorio per tutti i progetti. Comprende la definizione di politiche e ruoli interni, la qualità e la protezione dei dati, la cybersicurezza, la gestione dei rischi e la supervisione umana, affinché l’adozione delle tecnologie avvenga in modo consapevole e responsabile.
A questo ambito si affianca la scelta di uno dei quattro ambiti di intervento previsti: efficienza organizzativa e automazione dei processi; sostenibilità economica e raccolta fondi; utilizzo dei dati per la gestione dell’organizzazione e la misurazione dell’impatto; sviluppo dei servizi e delle relazioni con beneficiari e comunità. L’obiettivo è individuare applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale che rispondano alle esigenze degli enti e possano contribuire al miglioramento dei processi, delle attività e dei servizi.
Due fasi per sviluppare una strategia di intelligenza artificiale
Il percorso si articola in due fasi progressive, pensate per accompagnare gli enti dalla prima analisi delle opportunità fino alla definizione di un progetto di innovazione.
La prima fase prevede la presentazione di una manifestazione di interesse, attraverso la quale l’organizzazione descrive la propria realtà, i bisogni e la propria visione rispetto all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Gli enti interessati potranno inoltre accedere a un percorso online di alfabetizzazione sull’IA, pensato per comprendere le opportunità offerte da queste tecnologie, individuare gli ambiti in cui potrebbero generare valore e approfondire le principali questioni etiche e normative, insieme alle possibilità di utilizzo nella pratica quotidiana.
Le organizzazioni selezionate potranno ricevere un contributo fino a 20.000 euro per realizzare un assessment e definire una prima roadmap di sviluppo.
La manifestazione di interesse deve essere presentata entro le ore 17 del 18 dicembre 2026, attraverso la piattaforma ROL della Fondazione Compagnia di San Paolo
La seconda fase è riservata agli enti selezionati, che saranno accompagnati in un percorso avanzato di formazione in aula e coaching. Il lavoro consentirà di approfondire le competenze, definire una roadmap per l’innovazione basata sull’intelligenza artificiale e predisporre un dossier progettuale per l’accesso al contributo successivo. La formazione avanzata e il coaching sono componenti obbligatorie del percorso.
In questa fase gli enti potranno ricevere un contributo fino a 120.000 euro, a copertura di un massimo del 75% del budget complessivo del progetto. È quindi necessario garantire un cofinanziamento pari ad almeno il 25%. La scadenza per la presentazione dei progetti della seconda fase è fissata alle ore 17 del 29 luglio 2027.
Nel percorso è prevista anche la possibilità di utilizzare SUK – System for User Knowledge, una piattaforma di matchmaking realizzata e gestita da Fondazione AI4I. Lo strumento facilita l’incontro tra i bisogni delle organizzazioni e le possibili soluzioni tecnologiche, aiutando gli enti a individuare strumenti e fornitori coerenti con le esigenze emerse durante il percorso.
Per approfondire le caratteristiche dell’iniziativa è previsto un webinar il 30 ottobre 2026 alle ore 11. È possibile registrarsi attraverso il modulo di iscrizione al webinar.
Per maggiori informazioni:
⚠️ Verifica sempre le fonti ufficiali
Le informazioni contenute in questa sezione sono tratte dalle fonti ufficiali degli enti erogatori e vengono ricontrollate più volte. Innovazione Sociale non è responsabile di eventuali inesattezze dovute a sviste o a modifiche di procedure e scadenze non tempestivamente comunicate. Si invita a utilizzare questa sezione come strumento di consultazione e ricerca e a fare sempre riferimento alle fonti ufficiali per reperire la documentazione e verificare le procedure aggiornate.
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