Nature has no borders: 4 milioni di euro per proteggere e collegare gli habitat naturali in Europa
- data di chiusura del bando: 31-01-2027
- stato del bando: Aperto
- Soggetto beneficiario: Imprese, Terzo settore, Ente pubblico
Il consumo di suolo, l’espansione urbana e la diffusione di strade e infrastrutture contribuiscono alla frammentazione degli habitat naturali, creando barriere che ostacolano gli spostamenti della fauna e isolano gli ecosistemi. È in questo contesto che la Fondazione Capellino promuove Nature has no borders, un’iniziativa europea che punta a rafforzare la connettività ecologica attraverso interventi concreti sul territorio e una maggiore partecipazione dei cittadini.
L’iniziativa si sviluppa attraverso due strumenti: un bando europeo per finanziare progetti a favore della biodiversità e un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per promuovere un quadro normativo comune sulla connettività ecologica. Il bando mette a disposizione 2,2 milioni di euro per i progetti vincitori, mentre altri 1,8 milioni sono destinati a sostenere la rete della Reintegration Economy.
Sono previste 3 categorie di progetto, 9 Paesi europei partecipanti e 12 progetti vincitori complessivi.
Il bando
Il bando sostiene progetti, nuovi o già in corso, finalizzati a ridurre la frammentazione degli habitat e rafforzare la continuità tra aree naturali terrestri e fluviali. Le iniziative devono prevedere attività di monitoraggio e raccolta dati e possono riguardare, tra gli altri, la realizzazione di attraversamenti sicuri per la fauna, interventi per favorire la risalita dei pesci nei corsi d’acqua, la riduzione dell’inquinamento luminoso attraverso le Dark Sky Way, la rinaturalizzazione di aree agricole o fortemente antropizzate, la creazione di oasi di protezione, corridoi ecologici e habitat di sosta per uccelli migratori e impollinatori.
Possono partecipare organizzazioni senza scopo di lucro, enti locali, enti gestori di aree protette e parchi, università e centri di ricerca e partenariati pubblico-privati senza scopo di lucro. I progetti devono essere localizzati in Italia, Francia, Germania, Spagna, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Finlandia o Malta.
Il bando non prevede un limite alla dimensione o al budget dei progetti, ma stabilisce un tetto al contributo della Fondazione. Per la Categoria A il sostegno può arrivare a 50.000 euro, per la Categoria B a 150.000 euro e per la Categoria C a 450.000 euro, sempre entro il limite del 50% del costo del progetto. Saranno ammessi al voto dei cittadini rispettivamente 20, 10 e 10 progetti; i vincitori saranno 5 per la Categoria A, 4 per la B e 3 per la C.
Le candidature per la Categoria A devono essere presentate entro il 30 settembre 2026, quelle per la Categoria B entro il 30 novembre 2026 e quelle per la Categoria C entro il 31 gennaio 2027
La domanda deve essere presentata attraverso il modulo online disponibile sulle pagine della Reintegration Economy Community di Fondazione Capellino e Almo Nature
I progetti finalisti saranno sottoposti al voto dei cittadini dei Paesi coinvolti attraverso la piattaforma della Reintegration Economy Community. Per ciascuna categoria è previsto un solo voto per cittadino.
L’Iniziativa dei Cittadini Europei
Il secondo pilastro di Nature has no borders è l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Nature has no borders: a unified European framework for ecological connectivity”, che punta a superare la frammentazione delle attuali misure normative sulla biodiversità. L’obiettivo è chiedere alla Commissione europea di creare un quadro comune per proteggere e collegare gli habitat naturali in tutta Europa, sostenendo criteri tecnici condivisi, mappatura, monitoraggio, coordinamento transfrontaliero e condivisione dei dati sui corridoi ecologici.
La raccolta delle firme sarà condotta in 9 Paesi europei, ma potranno partecipare cittadini di tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea. La campagna punta a raggiungere la soglia legale di 1 milione di firme, con il raggiungimento delle soglie minime previste in almeno 7 dei 9 Paesi coinvolti.
La raccolta sarà attiva dal 15 ottobre 2026 al 14 ottobre 2027.
Per maggiori informazioni:
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